Di Luca Franceschi
///
Roma, 8 mag. – “I dati Eurostat confermano che le politiche messe in campo dal Governo e dal ministro Valditara stanno producendo effetti concreti e storici per la scuola italiana. Per la prima volta la dispersione scende all’8,2%, sotto la media europea, e l’Italia supera con cinque anni di anticipo l’obiettivo fissato per il 2030: un risultato che dimostra grande attenzione per la scuola e per i cittadini di domani. Agenda Sud, decreto Caivano e personalizzazione dei percorsi educativi hanno contribuito a restituire prospettive e opportunità a mezzo milione di giovani, con segnali particolarmente significativi nel Mezzogiorno dove si sono registrati dati, anche in Puglia ad esempio, migliori di molti Paesi del nord Europa. È la prova che dalle parole si è passati ai fatti, costruendo una scuola più giusta, più forte e più capace di non lasciare indietro nessuno. Così il senatore della Lega Roberto Marti, presidente della Commissione Cultura e Istruzione pubblica di Palazzo Madama.
