(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Dal 16 al 24 maggio la sala Birolli ospiterà la mostra collettiva internazionale d’arte contemporanea “L’oro di Giulietta. Tra memoria e speranza”, promossa dall’Associazione Culturale Galleria Folco e dal Museo MIIT, in collaborazione con Quinta Parete, GrezzanARTE e la Circoscrizione 1.
L’esposizione, allestita negli spazi di via Macello 17, riunirà circa sessanta opere di artisti italiani e stranieri chiamati a confrontarsi sui temi della memoria, dell’amore, della fragilità umana, della speranza e della ricerca di una riconciliazione possibile attraverso l’arte e la cultura.
La mostra prende il titolo dalle ultime battute del “Romeo e Giulietta” di Shakespeare, quando Montecchi e Capuleti tentano una tardiva riconciliazione promettendo statue d’oro ai due giovani amanti. Un riferimento che viene reinterpretato in chiave contemporanea come riflessione sul valore autentico della vita e sulle contraddizioni della società odierna, tra idolatria dell’immagine, consumismo, ostentazione della ricchezza e perdita del significato umano delle relazioni.
“L’oro di Giulietta” propone così un percorso artistico che intreccia figurazione e astrazione, corporeità e spiritualità, memoria e visione del futuro. Pittura, scultura, fotografia e installazioni affrontano temi legati all’identità, alla bellezza, alla pace, al sacrificio e alla necessità di custodire l’umanità in un tempo segnato da conflitti e tensioni sociali.
Accanto al percorso principale trova spazio anche una sezione dedicata al progetto “Volti al limite”, ideato da Andrea Zocca e Federico Martinelli e dedicato all’opera di Johannes Huber.
L’iniziativa esplora il rapporto tra arte, marginalità e neurodivergenze attraverso una selezione di lavori caratterizzati da un linguaggio espressivo libero, istintivo e profondamente emotivo. La presenza delle opere di Huber a Verona rappresenta inoltre un’anteprima del progetto espositivo che sarà presentato nel mese di giugno presso le “Galerie Vinzenz” di Vienna.
La mostra sarà visitabile dal 16 al 24 maggio 2026 alla sala Birolli, in via Macello 17, dalle 10 alle 19. L’ingresso è libero.
