Di Luca Franceschi
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Emma Pavanelli, capogruppo del Movimento 5 Stelle in commissione Attività Produttive, ha sollevato dure critiche nei confronti del ministro Urso durante il question time odierno alla Camera.
La deputata pentastellata ha spiegato che al ministro è stata posta una domanda chiara e diretta: quali azioni concrete sta mettendo in campo il governo Meloni per proteggere le imprese italiane dalla guerra commerciale scatenata da Donald Trump, con particolare attenzione al settore automotive.
La risposta del ministro, secondo Pavanelli, è stata caratterizzata da una nonchalance disarmante. Urso avrebbe infatti definito “equilibrato” l’accordo siglato un anno fa, nonostante l’ex presidente americano non mostri alcuna intenzione di rispettarlo.
Il ministro si sarebbe inoltre detto soddisfatto di una presunta ripresa del settore automotive italiano, dimenticando però che lo stesso comparto ha registrato un crollo senza precedenti proprio durante il suo mandato ministeriale.
Particolarmente grave, secondo la parlamentare del M5S, sarebbe l’assenza totale di riferimenti alle risorse promesse per sostenere le imprese più duramente colpite dalle improvvise imposizioni daziarie dell’amministrazione Trump.
Pavanelli ha concluso con un’accusa pesante: Urso sembrerebbe sempre una figura estranea ai problemi reali del Paese, come se passasse di lì per caso. Ascoltare le sue risposte durante i question time parlamentari, secondo la deputata, spiegherebbe chiaramente perché l’Italia stia vivendo tre anni consecutivi di crollo della produzione industriale.
