Di Luca Franceschi
///
La visita del ministro Mazzi nelle Marche rappresenta un riconoscimento concreto dell’importanza che il turismo riveste per la regione. Secondo la senatrice di Fratelli d’Italia Elena Leonardi, coordinatore regionale del partito, la presenza del ministro testimonia l’impegno che il governo Meloni ha dimostrato nel corso degli anni per il rilancio di un settore strategico per l’economia marchigiana.
La regione ha saputo dimostrare, anche grazie alle politiche implementate dal centrodestra sotto la guida di Francesco Acquaroli, che detiene la delega al turismo, di saper puntare su questo comparto con visione e determinazione. Un elemento fondamentale è stato il superamento di alcuni limiti infrastrutturali che penalizzavano il territorio, in particolare il rilancio dell’aeroporto regionale che era in difficoltà finanziarie e oggi rappresenta un hub importante non solo per i flussi di traffico, ma soprattutto per la vocazione turistica della regione.
I dati relativi al 2025 confermano una crescita costante sia degli arrivi che delle presenze nel territorio marchigiano, con un incremento particolarmente significativo di turisti stranieri. Questo risultato certifica che gli investimenti sulle infrastrutture e sui collegamenti, uniti alla capacità di promuovere la regione a livello internazionale, hanno permesso alle Marche di acquisire una visibilità e un’attrattività senza precedenti.
Il territorio marchigiano presenta una complessità e una ricchezza che vanno ben oltre la sola vocazione balneare. Accanto alle spiagge che caratterizzano la stagione estiva, le Marche posseggono bellezze paesaggistiche, storiche e culturali di grande valore. A questo si aggiunge un’enogastronomia di eccellenza che rappresenta essa stessa un importante veicolo di attrazione turistica. Questo insieme di fattori crea un fermento di attività economiche che la visita del ministro Mazzi ha permesso di constatare direttamente, rappresentando il segno tangibile di politiche coordinate tra governo nazionale e amministrazione regionale per il rilancio di un settore che rimane assolutamente strategico e importante anche in termini di creazione di occupazione e di opportunità di crescita per il tessuto sociale marchigiano.
