Di Luca Franceschi
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Riccardo Zucconi, Segretario di Presidenza e Responsabile Energia di Fratelli d’Italia alla Camera, esprime piena condivisione con le dichiarazioni del ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Pichetto Fratin. In particolare, il esponente di FdI sostiene la necessità di valutare a livello nazionale ed europeo le misure collegate al prolungamento del blocco dello Stretto di Hormuz e la possibile estensione del taglio delle accise sui carburanti.
Nel suo intervento, Zucconi ribadisce un punto cruciale sottolineato anche dal ministro dell’Economia Giorgetti: le spese di natura emergenziale non possono essere trattate come oneri ordinari all’interno del Patto di Stabilità. Questa distinzione assume particolare rilevanza in un contesto segnato da forti oscillazioni dei prezzi dell’energia e da significative incertezze geopolitiche che caratterizzano lo scenario internazionale.
In questa fase delicata, secondo Zucconi, è fondamentale mantenere la necessaria flessibilità d’intervento per tutelare efficacemente sia le famiglie che le imprese, garantendo al contempo la sicurezza degli approvvigionamenti energetici del Paese.
L’esponente di FdI sottolinea come l’elevato grado di incertezza, alimentato dai movimenti repentini dei prezzi del gas e dagli scenari internazionali difficili, richieda l’adozione di decisioni rapide ma al contempo ponderate. Altrettanto necessari risultano il coordinamento europeo e la massima trasparenza sui criteri che guideranno gli interventi governativi.
Zucconi conclude affermando che è essenziale definire tempestivamente parametri chiari per assicurare continuità e stabilità delle misure di sostegno. Ugualmente importante è evitare impatti economici duraturi su cittadini e imprese, prevedendo strumenti temporanei e adeguati alla natura emergenziale delle spese affrontate.
