Di Luca Franceschi
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La senatrice di Fratelli d’Italia Lavinia Mennuni, membro della Commissione Bilancio di Palazzo Madama, interviene sul dibattito relativo ai poteri speciali per Roma Capitale. Secondo Mennuni, la città merita una normativa che le consenta di disporre di competenze e finanziamenti straordinari, esattamente come avviene per le altre grandi capitali europee.
A sostegno di questa posizione, la senatrice evidenzia come Berlino, Parigi, Londra e Madrid godano tutti di poteri speciali, uno status differenziato e risorse supplementari. Secondo Mennuni, non è quindi una pretesa insolita quella di Roma, bensì una necessità legittima.
Mennuni critica duramente l’atteggiamento del Partito Democratico, accusandolo di aver tradito i romani e gli italiani al momento della votazione sulla riforma alla Camera dei deputati. Questa posizione viene oggi riproposta, a suo dire, dal Sindaco di Milano Sala, le cui dichiarazioni rappresenterebbero un ulteriore tradimento degli interessi della Capitale.
La senatrice riconosce l’importanza di sostenere tutti i comuni italiani, tuttavia sostiene che sia incomprensibile negare l’esigenza di poteri speciali per la città più estesa del Paese, quella caratterizzata dalla maggiore superficie verde e dalla gestione più impegnativa dal punto di vista manutentivo, considerando anche la necessità di preservare il patrimonio storico e archeologico.
Mennuni evidenzia come Roma necessiti di un’amministrazione che l’ami, la rispetti e la valorizzi adeguatamente. Secondo la senatrice, il Governo Meloni ha dimostrato proprio questo atteggiamento, sostenendo la Capitale con finanziamenti specifici nel corso degli anni, nonostante il Partito Democratico continui a governare la città.
La senatrice conclude sottolineando come il Partito Democratico non celi più il suo disinteresse verso Roma, osservando che le critiche di Sala avrebbero meritato il silenzio. Mennuni nota inoltre l’incoerenza per cui Sala non taceva quando sollecitava risorse per Roma al Governo Meloni, il quale ha sempre risposto positivamente, agendo secondo quanto sostiene nell’esclusivo interesse dell’Italia, di tutti i suoi comuni e della sua Capitale.
