(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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L’Art Bonus, versione antica e comunitaria del mecenatismo, segue il principio di sussidiarietà attraverso un meccanismo virtuoso che agevola le erogazioni liberali a sostegno della cultura e dell’arte. In un decennio di applicazione, questo strumento ha dimostrato che l’investimento nei contenuti e nella bellezza può diventare una pratica diffusa tra aziende, gruppi e singoli cittadini. I numeri raggiunti finora sono significativi: oltre 1,2 miliardi di euro di erogazioni, con più di 54.000 donazioni registrate. Migliaia di cittadini e oltre 3.000 enti hanno contribuito alla realizzazione di più di 8.500 progetti tra restauro, valorizzazione e sostegno alle attività culturali. Sono esempi concreti di partecipazione identitaria, capaci di trasformarsi in centri di attrattività e di rafforzare il legame tra patrimonio culturale, comunità e territorio.
Così il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, nel messaggio di saluto inviato al convegno “Art Bonus: una bellezza necessaria”, svoltosi oggi presso la Sala della Regina della Camera dei Deputati.
