Di Luca Franceschi
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Angelo Bonelli, deputato di AVS e co-portavoce di Europa Verde, accusa il governo di Benjamin Netanyahu di comportarsi come uno Stato terrorista. Secondo l’esponente politico, il governo israeliano rapisce, picchia e tortura attivisti prelevati in acque internazionali a circa 1.000 chilometri di distanza da Israele, agendo di fatto come uno Stato pirata.
Bonelli punta il dito in particolare sulla recente operazione in cui attivisti sono stati prelevati con la forza da imbarcazioni italiane. Tra i fermati figurano Thiago de Avila e Saif Abukeshek, attualmente detenuti. L’esponente di Europa Verde sottolinea come questa azione non rappresenti un episodio isolato, ricordando l’esistenza di un fascicolo già aperto sulla missione dell’autunno precedente, nel quale è stata avanzata accusa di sequestro di persona, rapina e danneggiamento con pericolo di naufragio, con relativa rogatoria internazionale verso Israele.
Il deputato critica duramente la posizione del governo Meloni, definendo il suo silenzio come indecente. Bonelli lamenta l’assenza di una parola di difesa nei confronti dei cittadini e degli attivisti coinvolti, nonché la mancanza di una chiara condanna verso un atto che ritiene illegale. Per Bonelli, questo atteggiamento non rappresenta equilibrio politico, bensì costituisce una vera e propria complicità.
Bonelli chiede al governo italiano di adottare sanzioni contro Israele e si appella affinché l’esecutivo si costituisca parte civile nel caso in cui dovesse avviarsi un processo contro il governo israeliano responsabile dei sequestri e dei rapimenti. Conclude il suo appello chiedendo che il governo pretenda immediatamente la liberazione degli attivisti e sostenga ogni iniziativa volta a fermare queste azioni, che ritiene illegittime secondo il diritto internazionale.
