News immediate,
non mediate!
Categoria news:
OPINIONMIX

FI – FORZA ITALIA * CAMERA: «PESCA, PIERRO (FI): INTERROGAZIONE AL MASAF SU TONNO ROSSO NEL CILENTO. TUTELARE LE PICCOLE MARINERIE»

Scritto da
14.31 - giovedì 30 aprile 2026

Di Luca Franceschi
///

Pesca, Pierro (FI): interrogazione al Masaf su tonno rosso nel Cilento. Tutelare le piccole marinerie

Il deputato di Forza Italia Attilio Pierro ha presentato un’interrogazione al Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste sull’applicazione del decreto direttoriale del 1° aprile 2026 relativo alla pesca professionale italiana e alla campagna del tonno rosso per il triennio 2026-2028.
Il provvedimento introduce per la prima volta quote bersaglio di tonno rosso per la piccola pesca costiera, ma rischia di penalizzare una parte significativa della flotta tradizionale del Cilento.
“Si tratta di un sistema territoriale continuo e omogeneo sotto il profilo socio-economico e delle attività di pesca, caratterizzato da una forte identità marittima e da dinamiche produttive condivise. Si fa riferimento ad un’area costiera ampia ed articolata che si estende lungo un arco territoriale che include la fascia costiera da Agropoli/Castellabate, Marina di Camerota e Sapri. L’applicazione del decreto comporta l’esclusione della gran parte delle imbarcazioni tradizionali di pesca, la cui lunghezza varia mediamente tra gli 8 e i 14 metri, con conseguente esclusione, in particolare, delle unità comprese tra i 12 e i 14 metri, che rappresentano una quota significativa della flotta locale”, si legge nell’interrogazione.
Pierro evidenzia inoltre che molte unità che in passato disponevano di una quota accidentale di tonno rosso oggi ne risultano prive, con una penalizzazione significativa per il comparto locale, e chiede chiarimenti sul regime di cattura accidentale per le imbarcazioni non autorizzate alla pesca del pesce spada o dell’alalunga.
Per queste ragioni, il deputato azzurro chiede al Governo “se vi siano margini per una eventuale integrazione o revisione del decreto vigente, finalizzata a consentire alle imbarcazioni tipiche locali tra gli 8 ed i 14 metri, oggi escluse, di poter operare in modo regolamentato, sostenibile e coerente con la realtà operativa dei territori, nella pesca del Tonno rosso, anche attraverso modalità compatibili con la normativa ICCAT e con gli obiettivi di tutela della risorsa, con riferimento in particolare al Cilento caratterizzato da elevata presenza della specie”.
Pierro sollecita infine il Ministero ad avviare “un momento di confronto tecnico-istituzionale volto a individuare soluzioni condivise, capaci di coniugare efficacemente la tutela della risorsa con la sostenibilità economica e operativa delle imprese di pesca, tenendo conto delle specificità territoriali”.

Categoria news:
OPINIONMIX

Per donare ora, clicca qui



A.I. - IMPAGINAZIONE EDITORIALE OPINIONE
POSSIBILE UTILIZZO INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Opinione si avvale di applicazioni basate su Intelligenza artificiale al fine di ottimizzare l'impaginazione editoriale curata dalla nostra redazione.
I contenuti potrebbero presentare interpretazioni di testo difformi dall'originale del comunicato stampa ricevuto: nel caso è gradita una segnalazione a: [email protected]


© RIPRODUZIONE RISERVATA
DELLA FONTE TITOLARE DELLA NOTIZIA E/O COMUNICATO STAMPA

È consentito a terzi (ed a testate giornalistiche) l’utilizzo integrale o parziale del presente contenuto, ma con l’obbligo di Legge di citare la fonte: “Agenzia giornalistica Opinione”.
È comunque sempre vietata la riproduzione delle immagini.

I commenti sono chiusi.