Di Luca Franceschi
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Il senatore Gianni Berrino, capogruppo di Fratelli d’Italia in commissione Giustizia, interviene sulla situazione che si è creata attorno all’Adunata nazionale degli Alpini in programma a Genova per il 9 e 10 maggio. Secondo quanto dichiarato da Berrino, le critiche e gli insulti provenienti da esponenti di Avs e di altre organizzazioni di sinistra hanno generato un clima negativo intorno a una manifestazione caratterizzata da un forte spirito popolare.
La preoccupazione del senatore si concentra sulla comparsa di scritte offensive apparse nel centro storico genovese, rivolte contro gli Alpini e i militari. Le frasi rinvenute includono messaggi come “Remigriamo gli alpini”, “Alpini e militari molestatori seriali” e “Attenzione, Alpini molestatori in città”, che Berrino definisce come espressioni prive di senso, decontestualizzate dal punto di vista storico e culturale.
Secondo il senatore, questi messaggi sono stati concepiti unicamente per offendere uomini e donne che servono e hanno servito la Patria, rimarcando il loro ruolo fondamentale e la loro disponibilità a intervenire quando la popolazione italiana ne ha necessità. Berrino esprime solidarietà tanto agli Alpini contemporanei quanto a quelli del passato.
Nel concludere la sua dichiarazione, Berrino auspica che il sindaco di Genova condanni fermamente questi atti che definisce vili, esprimendo al contempo la certezza che la città di Genova saprà accogliere nel migliore dei modi l’Adunata nazionale degli Alpini.
