News immediate,
non mediate!
Categoria news:
OPINIONMIX

CORTE DEI CONTI * «IL GREEN NEW DEAL ITALIANO HA FINANZIATO 925 OPERAZIONI PER 12,5 MILIARDI, MA IL MIMIT NON HA EROGATO RISORSE»

Scritto da
09.10 - mercoledì 29 aprile 2026

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///

Gli interventi riconducibili al cosiddetto “Green New Deal” italiano, introdotti dalla legge di bilancio 2020 a sostegno della transizione ecologica e dell’economia circolare, si articolano in due principali ambiti, rispettivamente gestiti dal MEF, mediante il rilascio di garanzie tramite SACE S.p.A., e dal MIMIT, attraverso strumenti di agevolazione per progetti di ricerca, sviluppo e innovazione.

Con riguardo all’operatività del MEF, significativa appare la capacità di attivazione dello strumento delle garanzie, che ha consentito, tra fine 2020 e il 2024, il finanziamento di 925 operazioni, per un valore complessivo di oltre 12,5 miliardi di euro e un importo garantito di circa 7,8 miliardi.

E’ quanto emerge dalla relazione sull’attuazione delle misure del “Green New Deal” italiano, approvata, con Delibera n. 44/2026/G della Sezione centrale di controllo sulla gestione delle amministrazioni dello Stato della Corte dei conti, in cui si sottolinea la possibilità di margini di miglioramento, specie con riferimento al parziale utilizzo delle risorse disponibili (circa il 70%) e alla necessità di rafforzare il monitoraggio degli impatti ambientali dei progetti garantiti, anche tramite eventuali interventi normativi.

La misura di competenza del MIMIT ha evidenziato, invece, un livello di attuazione molto limitato. A fronte di una dotazione finanziaria di 750 milioni di euro, infatti, il numero delle istanze presentate è risultato contenuto e, alla data dell’analisi, non si sono registrate erogazioni. I principali fattori ostativi – si specifica nel documento – sono da ricondurre alla complessità delle procedure di accesso, ai vincoli legati alla valutazione del merito creditizio e alla limitata attrattività dell’incentivo.

Alla luce di ciò, la magistratura contabile ha formulato alcune raccomandazioni per aumentare l’efficacia degli interventi, in modo particolare attraverso la definizione di adeguati sistemi di monitoraggio degli effetti ambientali, la semplificazione delle procedure e l’eventuale rimodulazione delle risorse non utilizzate verso strumenti ritenuti più idonei.

È stata altresì evidenziata l’esigenza di un miglioramento dei profili di trasparenza e rendicontazione delle gestioni finanziarie connesse alle misure.

La Corte ha, infine, sottolineato la necessità di un’evoluzione dell’intervento pubblico in chiave conformativa, al fine di affiancare alla funzione regolatoria un’efficace azione di indirizzo strategico degli investimenti privati verso modelli di sviluppo sostenibile.

Categoria news:
OPINIONMIX

Per donare ora, clicca qui



A.I. - IMPAGINAZIONE EDITORIALE OPINIONE
POSSIBILE UTILIZZO INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Opinione si avvale di applicazioni basate su Intelligenza artificiale al fine di ottimizzare l'impaginazione editoriale curata dalla nostra redazione.
I contenuti potrebbero presentare interpretazioni di testo difformi dall'originale del comunicato stampa ricevuto: nel caso è gradita una segnalazione a: [email protected]


© RIPRODUZIONE RISERVATA
DELLA FONTE TITOLARE DELLA NOTIZIA E/O COMUNICATO STAMPA

È consentito a terzi (ed a testate giornalistiche) l’utilizzo integrale o parziale del presente contenuto, ma con l’obbligo di Legge di citare la fonte: “Agenzia giornalistica Opinione”.
È comunque sempre vietata la riproduzione delle immagini.

I commenti sono chiusi.