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REGIONE LAZIO * : «DISCO PRESENTA F.U.O.R.I., IL PROGETTO CHE PORTA IL DIRITTO ALLO STUDIO NELL’ISTITUTO PENALE PER MINORENNI DI CASAL DEL MARMO»

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12.51 - martedì 28 aprile 2026

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Si è tenuta presso l’Hub Culturale Moby Dick della Garbatella, la presentazione del progetto F.U.O.R.I. — Formazione Universitaria per Orientamento e Reinserimento Individuale – l’intervento formativo ed educativo promosso da DiSCo Lazio, ente regionale per il diritto allo studio e alla conoscenza, in collaborazione con la Regione Lazio.

Il progetto, approvato lo scorso ottobre, è rivolto agli studenti ristretti presso l’Istituto Penale per i Minorenni (IPM) di Casal del Marmo e ha come obiettivo quello di sostenere percorsi di formazione, crescita personale e reinserimento per i ragazzi e le ragazze sottoposti a misure restrittive della libertà personale.

Tra le azioni già avviate, l’attivazione di una borsa di studio universitaria a favore di una studentessa attualmente presente in struttura, la fornitura di strumenti informatici per la biblioteca interna dell’Istituto e il sostegno alla formazione di altri ragazzi ospiti dell’IPM.

Il progetto prevede, inoltre, un’ampia programmazione di attività sportive e culturali all’interno della struttura — dal pickleball alle attività di palestra, dagli incontri di primo soccorso ai progetti musicali — realizzate in collaborazione con l’associazione Vita Attiva, partner storico dell’Istituto Penale per i Minorenni di Casal del Marmo.

Un momento particolarmente sentito dell’evento è stato quello dedicato alla memoria di Adamo Dionisi, attore romano scomparso lo scorso anno, la cui storia personale di riscatto attraverso la cultura rappresenta un riferimento simbolico per lo spirito stesso del progetto F.U.O.R.I. A rendere ancora più significativo questo momento, la presenza di parenti, amici e colleghi che hanno condiviso con lui la scena e la vita.

Numerose le presenze istituzionali e accademiche all’incontro: il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, l’assessore alla Cultura di Roma Capitale Massimiliano Smeriglio, il consigliere regionale Claudio Marotta, il presidente del Municipio VIII Amedeo Ciaccheri, il responsabile dell’Ufficio Giubileo delle Persone e Partecipazione di Roma Capitale Andrea Catarci, il rettore di Roma Tre Massimiliano Fiorucci, assieme al direttore generale Alberto Attanasio e alla direttrice della Biblioteca di Filosofia di Sapienza Elisabetta Tamburini; Don Maurizio Mirilli, direttore dell’Ufficio per l’Università della Diocesi di Roma, e Alfonso Rossi, presidente dell’associazione Vita Attiva. Presenti anche Alessandro Guaitolini, violoncellista, e Alessandro Meacci, pianista e compositore, entrambi dell’Orchestra Roma Tre.

Il senso profondo dell’iniziativa è stato richiamato dal presidente di DiSCo Lazio Simone Foglio, che ha sottolineato come il progetto rappresenti la traduzione concreta di un’idea ampia di diritto allo studio.

“Con F.U.O.R.I. portiamo il diritto allo studio dove troppo spesso non arriva: dentro un istituto penale minorile. Lo facciamo con strumenti concreti — una borsa di studio universitaria, attività formative, sportive e culturali — e con una convinzione precisa: il diritto allo studio non si ferma davanti ai cancelli di un carcere. E nemmeno il diritto a una seconda possibilità. Ringrazio il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, che ha sostenuto fin dall’inizio una visione di DiSCo che si occupa di tutti gli studenti. Il pensiero, oggi, è andato anche a Adamo Dionisi: la sua storia, fatta di errori, riscatto e cultura, è la migliore conferma di quanto progetti come F.U.O.R.I. abbiano un senso profondo. Ricordarlo, in una giornata come questa, insieme ai suoi parenti, amici e colleghi, è stato il modo più giusto per onorare la sua memoria”, ha dichiarato Simone Foglio.

A condividere il valore dell’iniziativa è stato anche il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, intervenuto all’incontro.

“Quando si parla di recupero e di umanità, ogni divisione politica deve scomparire. Mi occupo principalmente di sanità e uso una metafora: il carcere oggi viene vissuto come un luogo di scarto, mentre dovrebbe essere la sala operatoria sociale del nostro Paese, il luogo in cui si interviene per restituire le persone alla vita, non quello in cui si ricade. Iniziative come quella organizzata da Simone Foglio aiutano a costruire ponti e seconde opportunità. Come Regione Lazio abbiamo investito due milioni di euro per una Casa della Comunità dentro Rebibbia, perché il diritto alla salute, alla cultura, all’istruzione e a essere sé stessi sono diritti fondamentali, anche e soprattutto in carcere”, ha sottolineato il presidente Francesco Rocca.

Sul valore politico e civile del progetto è intervenuto anche l’assessore alla Cultura di Roma Capitale Massimiliano Smeriglio.

“Questo progetto ha messo il carcere al centro della scena, in un Paese in cui il carcere viene troppo spesso considerato una discarica umana, un mondo abbandonato. Le condizioni di detenzione non sono normali, sono disumane, e poco hanno a che fare con quella funzione sociale e riabilitativa che la Costituzione prevede per la pena. Per questo iniziative come questa sono preziose: in un contesto così difficile, una borsa di studio è un piccolo miracolo”, ha spiegato Massimiliano Smeriglio.

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