L’Agenzia per gli appalti e contratti della Provincia autonoma di Trento ha formalmente avviato la procedura per il completamento della Ciclovia della Valle del Chiese. Sono state inviate le lettere di invito alla procedura negoziata sotto soglia comunitaria per l’affidamento dei lavori relativi alla pista ciclopedonale delle Giudicarie, nel tratto compreso tra Lardaro e Pieve di Bono. L’intervento mira a realizzare i segmenti ancora mancanti al fine di garantire il collegamento completo della ciclovia. L’importo stanziato per l’appalto ammonta a 997.799 euro.
Il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, ha sottolineato l’importanza strategica dell’intervento per il territorio trentino. Secondo il presidente, il potenziamento dei collegamenti ciclabili rappresenta un’infrastruttura essenziale per migliorare la mobilità locale e elevare la qualità della vita nelle comunità delle valli. Al contempo, l’opera si configura come un’opportunità concreta per sviluppare un turismo consapevole, capace di valorizzare le risorse locali e generare benefici economici distribuiti sul territorio.
I finanziamenti per la realizzazione dei lavori provengono interamente dalle casse provinciali. La durata complessiva dell’intervento è fissata in 374 giorni naturali e consecutivi, con una previsione di 446 giorni nel caso in cui si verifichino condizioni stagionali avverse per un totale di 72 giorni. La scadenza per la presentazione delle offerte da parte degli operatori economici invitati è stata fissata al 26 maggio 2026, mentre la prima seduta di gara si terrà il giorno successivo, 27 maggio. L’ingegnere Carlo Benigni è stato designato come responsabile unico del progetto.

