(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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PER I 70 ANNI DI ATTIVITÀ DELLA CORTE COSTITUZIONALE UN PROGRAMMA DI VISITE GUIDATE AL PALAZZO DELLA CONSULTA
In occasione del 70° anniversario di attività della Corte costituzionale prende avvio il programma di visite guidate al Palazzo della Consulta, in piazza del Quirinale, “sede permanente della Corte costituzionale”, come stabilito dall’articolo 1 della legge numero 265 del 1958.
Costruito negli anni 1732-1737, per volere di Papa Clemente XII (Corsini) e su progetto dell’architetto fiorentino Ferdinando Fuga, l’edificio era destinato ad ospitare la “Sacra Consulta”, un organismo ecclesiastico con funzioni giudiziarie in materia civile e penale. Per un breve intervallo, dal 1848 al 1849, il palazzo ospitò temporaneamente il Governo della seconda Repubblica Romana. Quando poi Roma fu annessa al Regno d’Italia, nel 1870, e il Quirinale divenne la residenza ufficiale del Re, il Palazzo della Consulta fu per un certo periodo dimora del principe ereditario Umberto di Savoia e della moglie Margherita. In seguito, divenne sede del Ministero degli Affari esteri e, dopo il trasferimento di questo a Palazzo Chigi (prima che alla “Farnesina”), del Ministero delle Colonie, poi dell’Africa italiana. Nel 1955 fu assegnato a sede della Corte costituzionale. La prima udienza pubblica della Corte si tenne il 23 aprile 1956 nell’aula al piano nobile del Palazzo.
Il percorso artistico-istituzionale all’interno del Palazzo della Consulta consente al pubblico di visitare il cortile d’onore, il piano nobile (con la sala avvocati, l’aula di udienza, la camera di consiglio, il salotto verde e il salotto rosso) e la terrazza adiacente al salone Belvedere. Al termine della visita viene proiettato il documentario “1956-2026: i settanta anni della Corte costituzionale. Garante dei diritti e delle istituzioni repubblicane”, prodotto dalla Corte per celebrare i 70 anni di attività.
Le visite si svolgono nelle giornate di giovedì, compatibilmente con i lavori giurisdizionali e gli altri eventi istituzionali della Corte. Le visite si tengono in lingua italiana, durano circa 60 minuti (40 minuti per la visita e 20 minuti per il documentario) e sono gratuite. Il calendario è disponibile sul sito istituzionale, nella sezione dedicata, dove è necessario effettuare la prenotazione: https://www.cortecostituzionale.it/prenotazione
I visitatori devono presentarsi in portineria almeno 30 minuti prima dell’orario di inizio, muniti di un documento di riconoscimento in corso di validità. L’accesso è consentito solo se i dati anagrafici indicati in fase di prenotazione coincidono con quelli riportati sul documento esibito. I minori devono essere accompagnati da un adulto.
