Di Luca Franceschi
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Un episodio di vandalismo ha colpito questa mattina il ristorante ‘Al Colombo’ di Venezia, dove era prevista la presentazione di un libro organizzata da Gioventù Nazionale insieme al Dipartimento Cultura di Fratelli d’Italia. Un cartello ironico e un mucchio di quello che sembra essere letame sono stati posizionati davanti all’ingresso dell’esercizio commerciale.
Il senatore Raffaele Speranzon, coordinatore regionale di Fratelli d’Italia in Veneto, ha commentato l’accaduto con una nota ufficiale, descrivendolo come “un gesto tanto vigliacco quanto grottesco” che “si commenta da solo”. Speranzon sottolinea come l’episodio riveli perfettamente la “statura” di chi lo ha compiuto.
Secondo Speranzon, quando manca il confronto costruttivo e gli argomenti, restano solo metodi scorretti: “Chi non ha argomenti, infanga; chi non ha consenso, intimorisce; chi non ha cultura, censura”. L’esponente di Fratelli d’Italia evidenzia come la democrazia si difenda accettando l’esistenza di idee diverse dalle proprie, anche quando non gradite.
Speranzon ribadisce che l’evento di questa sera rimane confermato, affermando che “a Venezia si discute, non si scappa” e che nessuno si lascerà intimidire da chi pensa che la politica sia questione di gesti di questo tipo. Ha espresso solidarietà ai ragazzi di Gioventù Nazionale e al titolare dello staff del ristorante.
Infine, il senatore ha auspicato che “la giustizia gratifichi il lavoro delle forze dell’ordine”, fiducioso che saranno individuati i responsabili dell’accaduto, evitando così l’impunità per chi ha commesso il gesto.
