Di Luca Franceschi
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Le opposizioni hanno tentato di ostacolare l’approvazione della stretta sui coltelli, le zone rosse, il maggiore rigore verso lo spaccio e il fermo preventivo dei violenti. Secondo Fratelli d’Italia, questi tentativi di ostruzionismo miravano a impedire che le manifestazioni cui talvolta i partiti di sinistra stessi partecipano finissero in violenze contro le Forze dell’Ordine. Le critiche mosse dalle opposizioni si concentrerebbero sempre e solo contro il decreto sicurezza, mossi dal presupposto che non desiderino effettivamente una maggiore sicurezza oppure confondano la libertà con la licenza di delinquere.
I rappresentanti del centrodestra contestano inoltre le accuse rivolte loro da parte dell’opposizione riguardo alla difesa delle Forze dell’Ordine. Mentre la sinistra esprimeva solidarietà a chi scendeva in piazza con il pretesto dei decreti e finiva per utilizzare la violenza, il Governo Meloni già stanziava risorse per assunzioni record e per il potenziamento delle tutele agli agenti. Con questo nuovo decreto, il Governo Meloni e Fratelli d’Italia intendono fornire ulteriori risposte a situazioni che nelle città italiane si sono aggravate nel corso del tempo.
Secondo la ricostruzione di Fratelli d’Italia, per decenni intere aree urbane sono state abbandonate dalla sinistra, diventando terreno fertile per la criminalità organizzata. Proprio quella stessa criminalità che il Governo afferma di stare contrastando con provvedimenti che per la maggioranza costituiscono una priorità assoluta.
