(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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GUARDIA DI FINANZA
Comando Provinciale Catania
GdiF CATANIA: CONFISCA PATRIMONIALE IN SEDE ESECUTIVA PENALE. FIRMATO UN MEMORANDUM OPERATIVO TRA LA PROCURA GENERALE DELLA REPUBBLICA PRESSO LA CORTE D’APPELLO DI CATANIA E IL COMANDO REGIONALE SICILIA DELLA GUARDIA DI FINANZA.
Questa mattina la Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Catania e il Comando Regionale Sicilia della Guardia di Finanza hanno sottoscritto un importante memorandum operativo finalizzato a rendere più efficace e sistematica l’azione di contrasto patrimoniale alla criminalità economica e organizzata attraverso l’istituto della “confisca allargata in executivis”.
A firmare l’accordo, presso la Procura Generale di Catania, in Piazza Verga, il Procuratore Generale, dott. Carmelo Zuccaro, e per la Guardia di Finanza il Comandante Regionale Sicilia, Gen. D. Roberto Manna.
L’intesa punta a rendere pienamente esecutivi i provvedimenti di confisca – non precedentemente disposti o già disposti, ma talvolta non ancora eseguiti o solo parzialmente eseguiti a causa di azioni dirette all’occultamento degli asset patrimoniali interessati dai provvedimenti – e a colpire con maggiore incisività i patrimoni illecitamente accumulati da soggetti condannati in via definitiva.
Il memorandum prevede l’istituzione di un tavolo tecnico di approfondimento e di analisi, composto dal Procuratore Generale e dal Comandante del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Catania, ovvero da loro delegati.
Compito del tavolo sarà quello di effettuare uno screening dei soggetti da valutare avuto riguardo alle sentenze passate in giudicato e ai provvedimenti emessi dal giudice dell’esecuzione, implicanti l’adozione di provvedimenti di confisca, sulla scorta delle linee guida dettate dalla Procura Generale. La Guardia di Finanza, in sinergia con i magistrati della Procura Generale, effettuerà attività investigative, anche attraverso l’utilizzo delle banche dati in uso al Corpo, volte a ricostruire la situazione patrimoniale dei soggetti individuati, con specifico riferimento alla titolarità e/o disponibilità a qualsiasi titolo, anche per interposta persona fisica o entità giuridica, di denaro, di beni mobili, beni immobili o altre utilità.
Per le finalità di collaborazione e allo scopo di individuare e consolidare best practice di approfondimento e di analisi coordinate, efficaci e complementari su tutto il distretto di Corte d’Appello di Catania, la Guardia di Finanza, tramite il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Catania, organizzerà, altresì, specifici momenti formativi anche a favore dei reparti nelle province di Ragusa e Siracusa.
