Di Luca Franceschi
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Secondo i dati di Eurostat, il quadro economico dell’Italia si rivela ben diverso da quello descritto dal governo. Il deficit si attesta al 3,1% e il debito pubblico rimane tra i più elevati d’Europa, smentendo le affermazioni della presidente del Consiglio Giorgia Meloni che, poco più di un mese fa, aveva rivendicato conti pubblici in ordine e una significativa riduzione del deficit, dipingendo un’immagine di Paese in piena solidità economica.
L’arrivo dei dati ufficiali rappresenta uno schiaffo alla narrazione governativa. Secondo Alessandro Zan, componente della segreteria nazionale Pd ed europarlamentare, l’esecutivo continua a raccontare successi che non hanno riscontro nella realtà, mentre il Paese affronta problemi concreti e pressanti che interessano la vita quotidiana dei cittadini.
I problemi strutturali dell’economia italiana restano irrisolti: i prezzi mantengono un andamento crescente, gli stipendi risultano bloccati, diffuso il fenomeno del lavoro povero e la produzione industriale non registra segnali di ripresa. Zan sottolinea che senza il Pnrr, il Piano nazionale di ripresa e resilienza, la situazione economica del Paese sarebbe ancora più critica di quella attuale.
Nella valutazione del deputato europeo, il governo Meloni ha fallito completamente sui fronti economici e la responsabilità di questo insuccesso ricade interamente sulla compagine governativa e sulle sue scelte di politica economica.
