Di Luca Franceschi
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Elisabetta Lancellotta, deputata di Fratelli d’Italia e capogruppo nella Commissione Parlamentare d’inchiesta sul Femminicidio e su ogni forma di violenza di genere, ha commentato duramente le offensive dichiarazioni rivolte alla Premier Meloni dal conduttore televisivo russo Solovyev. Secondo la parlamentare, tali espressioni rappresentano un chiaro esempio di come la mancanza di spessore intellettuale possa tradursi in comportamenti volgari e inaccettabili.
Lancellotta ha sottolineato che il conduttore propagandista del regime di Putin, attraverso l’uso di epiteti di bassissima levatura, non ha fatto altro che rivelare la propria piccolezza morale e la scarsità di contenuti. La deputata sostiene che pronunciare parole offensive non costituisce una dimostrazione di forza, bensì l’espressione di una meschinità quasi colpevole, che non dovrebbe autorizzare nessuno a rivolgersi al prossimo, ancor meno in una sede pubblica.
In un contesto storico segnato da femminicidi e da violenze sia psicologiche che fisiche contro le donne, Lancellotta ritiene che personaggi come Solovyev meritino più pietà che indignazione. Secondo la capogruppo in Commissione, tale atteggiamento rappresenta un ulteriore motivo di preoccupazione in relazione alle dinamiche di violenza di genere che caratterizzano la società contemporanea.
La deputata ha concluso esprimendo piena solidarietà al Presidente Meloni, manifestando la propria certezza che la Premier non si lascerà intimorire da questo episodio spiacevole. Al contrario, Lancellotta è convinta che la presidente trarrà da questa vicenda una rinnovata determinazione e una maggiore tenacia nel perseguire i propri obiettivi politici.
