Di Luca Franceschi
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Agricoltura, Cavandoli (Lega): su equidi ancora posizioni ideologiche, servono proposte non divieti distruttivi
Roma 21 apr.- “Le posizioni ideologiche sulla qualificazione degli equidi come animali di affezione, durante le audizioni in Commissione agricoltura, non aiutano ad affrontare un tema delicato e sentito da territori e allevatori con la giusta lucidità. Proporre di qualificare i cavalli come animali d’affezione, vietando la macellazione e l’utilizzo degli stessi per trasporto, sport o esibizioni per fermare condotte che già oggi sono abusive è un paradosso: sarebbe come vietare la circolazione delle auto solo perché c’è stato un incidente.
Una circostanza farraginosa che creerebbe una situazione diametralmente opposta, regalando il mercato all’illegalità e distruggendo una filiera nazionale di qualità, e rendendo certa la circolazione di carne senza controlli. Non servono nuove norme, ma potenziare la vigilanza, con proposte concrete per evitare abusi. Il settore della carne di cavallo è un’eccellenza territoriale da preservare e da difendere da attacchi demagogici. Servono proposte, non divieti che distruggono una filiera sana e di qualità”.
Così la deputata della Lega e capogruppo in commissione Agricoltura Laura Cavandoli.
Ufficio Stampa Lega Camera
