Di Luca Franceschi
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Tenerini: Liberty Magona, prima i lavoratori, ora accelerare per dare certezze a tutta la filiera
Al tavolo del Ministero delle Imprese e del Made in Italy sulla vertenza Liberty Magona emergono segnali che vanno letti con attenzione, ma soprattutto con una priorità chiara: i lavoratori.
La questione degli stipendi resta il punto centrale. Il completamento del pagamento di marzo , seppur in ritardo, e la disponibilità annunciata per coprire anche la mensilità di aprile rappresentano un passaggio fondamentale. Perché qui non parliamo di numeri, ma di famiglie, di equilibrio quotidiano, di dignità del lavoro. Ed è da qui che si misura la credibilità di qualsiasi percorso di rilancio.
Accanto a questo, si registra un’evoluzione anche sul piano industriale. Trasteel ha formalizzato la richiesta di affitto d’azienda, accompagnata da una proposta di aumento di capitale. È un segnale concreto, che indica un interesse reale e apre una prospettiva di continuità produttiva.
Ma non basta. E non possiamo permetterci tempi lunghi.
Perché questa vertenza non riguarda solo i dipendenti diretti, ma un intero sistema fatto di imprese dell’indotto, fornitori, lavoratori che in queste settimane stanno pagando un prezzo altissimo in termini economici e di incertezza. È lì che si misura davvero l’impatto della crisi.
Per questo oggi serve un’accelerazione. Servono tempi certi, decisioni chiare e un percorso definito che dia risposte non solo a chi è dentro lo stabilimento, ma a tutto il tessuto produttivo che ruota attorno a quella realtà.
I segnali ci sono, ed è giusto riconoscerli. Ma ora devono diventare una soluzione. Rapida, concreta, definitiva.
Onorevole Chiara Tenerini
Segretario provinciale Forza Italia Livorno
Responsabile nazionale Dipartimento Lavoro Forza Italia
