Di Luca Franceschi
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Il governo Meloni si trova al centro di una contraddizione: da un lato dichiara di voler difendere il made in Italy, dall’altro mette in campo provvedimenti che rischiano di ostacolarlo. È quanto emerge rispetto a una norma contenuta nella legge sulle PMI, pensata per contrastare le pratiche commerciali ingannevoli di operatori economici che si qualificano impropriamente come artigiani.
La deputata del Movimento 5 Stelle Emma Pavanelli, capogruppo in commissione Attività produttive, ha presentato un’interrogazione sulla questione. Sebbene l’obiettivo della norma sia condivisibile, la misura presenta diverse criticità nella sua applicazione pratica.
Tra i problemi principali emerge l’equiparazione tra chi utilizza impropriamente la qualifica di artigiano e chi, pur lavorando realmente in modo artigianale, non è formalmente iscritto all’albo. Il provvedimento prevede inoltre sanzioni particolarmente severe, pari all’uno per cento del fatturato complessivo, con una soglia minima di venticinquemila euro per singola violazione.
A essere penalizzate sono proprio le botteghe e gli artigiani che rappresentano l’eccellenza del made in Italy nel nostro Paese, ma che non risultano iscritti nelle categorie previste dalla normativa. La situazione è aggravata dall’assenza di un periodo transitorio e dalla mancanza di chiarezza nell’applicazione delle disposizioni.
Durante la seduta odierna in commissione Attività produttive alla Camera, il viceministro ha risposto affermando che sono in corso riunioni per affrontare questa situazione. Una risposta ritenuta insufficiente, poiché di fronte a un problema di tale portata il ministero si sta muovendo dopo aver emanato la norma e non prima, come sarebbe stato opportuno per evitare potenziali criticità e rischi.
Ancora una volta, la maggioranza ha dimostrato di non essere in grado di prevenire le problematiche e di non conoscere le reali esigenze dei destinatari di provvedimenti che dovrebbero essere fondamentali per tutelare il made in Italy, le imprese e i territori italiani.
