Di Luca Franceschi
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Fratelli d’Italia difende l’emendamento al decreto Sicurezza che introduce compensi agli avvocati per le pratiche di rimpatri volontari dei migranti. Secondo quanto dichiarato dal presidente dei senatori di FdI Lucio Malan, la norma firmata dal senatore Marco Lisei e dagli altri capigruppo di maggioranza in Commissione risolve un vero e proprio paradosso del sistema attuale.
Attualmente, spiega Malan, l’avvocato viene retribuito dallo Stato unicamente se procede a giudizio, il che richiede necessariamente il ricorso contro l’espulsione del migrante. Qualora invece, grazie al lavoro professionale dell’avvocato, il soggetto optasse per un rimpatrio volontario assistito, non percepirebbe alcun compenso nonostante abbia comunque svolto un’attività lavorativa.
Con l’approvazione della norma proposta da Fratelli d’Italia, questa situazione cambierà radicalmente. Da ora in poi gli avvocati riceveranno il compenso anche nei casi di rimpatrio volontario. Secondo le dichiarazioni di Malan, nessun professionista subirà perdite economiche. Al contrario, numerosi avvocati potranno percepire una retribuzione per prestazioni che attualmente svolgono in modo gratuito, senza che ciò rappresenti alcuna limitazione alla loro libertà professionale.
Il governo interpreta questa modifica come un importante incentivo per favorire i rimpatri volontari, ritenuti fondamentali per una gestione più razionale e ordinata dei flussi migratori. L’attuale sistema presenta infatti un contrasto evidente: lo Stato sostiene economicamente i procedimenti quando il provvedimento di espulsione viene impugnato e spesso respinto dai tribunali, mentre non finanzia alcunché quando il migrante ritorna spontaneamente nel proprio Paese.
Secondo Malan, le critiche sollevate dalle opposizioni nei giorni precedenti risultano incomprensibili. Il presidente dei senatori di FdI le attribuisce a posizioni pretestuose della sinistra, motivate dall’intento di sostenere quella che definisce come un’immigrazione illegale indiscriminata di massa. Conclude ribadendo che il governo Meloni ha affrontato questa questione con serietà ed efficacia nel contrasto a tali fenomeni.
