(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///
Organici docenti. Il Passo del Gambero. Approvata ieri la delibera provinciale in relazione ai criteri per l’assegnazione degli organici agli istituti scolastici per l’A.S. 2026/27 (e ai parametri per la formazione delle classi).
Nel comunicato l’Assessore si sofferma sulla concessione di un numero di ore assegnate alle varie esigenze delle diverse scuole.
In verità, il comunicato provinciale non dà conto della modifica più importante, rispetto allo scorso anno. Ed è una modifica peggiorativa.
Motter: “questa delibera contiene anche un passo indietro, un elemento a nostro avviso di gran lunga peggiorativo. Nei parametri per la formazione delle classi, di fatto, viene elevato il numero di studenti”.
Nei parametri per la formazione delle classi, di fatto, viene elevato il numero di studenti”. Mentre nella delibera di dicembre vi era un preciso riferimento al numero minimo e al numero massimo di alunni, in un range che andava tra i 15 ed i 25, con la delibera approvata oggi il divisore tassativo o, quantomeno privilegiato, per costituire le nuove classi prime diventa 25 alle Superiori o 23 nel I Ciclo.
E pur tuttavia in altri testi approvati dalla Giunta, a partire dal DdL sulle carenze formative, si parla di didattica individualizzata e personalizzata: una didattica che necessità di “minor popolosità” nella costituzione delle classi. In buona sostanza, ci saremmo aspettati si ribadisse come il miglioramento dell’azione educativa, con l’attenzione alle carenze, ai bisogni educativi speciali e all’inclusione, non può che passare da un diminuito numero di allievi per classe.
E questo per dare effettivamente la possibilità a tutti gli studenti di seguire i propri ritmi e i propri percorsi. Ebbene: questa delibera, dopo alcuni interventi migliorativi, ci riporta indietro di una decina di anni. Di più. Prendendo il 25 come divisore privilegiato, pur mantenendo la possibilità dell’amministrazione di autorizzare classi con numeri ben inferiori, è facile presagire l’aumento di logiche non sempre chiare e trasparenti che speravamo tanto fossero definitivamente superate.
Motter: “in fase di costituzione dell’organico di fatto, potremo trovare tre diverse situazioni: a chi chiede sarà dato, a chi non chiede non sarà dato, a volte a chi chiede non sarà comunque dato.” Sulla seconda delibera, quella riguardante il calendario scolastico, avanziamo una nostra storica richiesta: assegniamo agli Istituti TUTTI i docenti (quindi anche quelli con incarico annuale) dal 1. Settembre, ché la programmazione iniziale, per l’attività didattica, è di primaria importanza!
*
SEGRETERIA UIL SCUOLA TRENTINO
