Di Luca Franceschi
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Fratelli d’Italia critica la nomina del collaboratore dell’assessore Zevi presso il Comune di Roma. Secondo il senatore Andrea De Priamo e il consigliere municipale Stefano Tozzi, la designazione di Michelangelo Ricci rappresenta un ulteriore episodio di favoritismo verso gli ambienti della sinistra radicale. Ricci è un esponente dello Spin Time, uno spazio occupato che rientra nella galassia dei centri sociali e che utilizza l’occupazione di edifici pubblici come strumento di protesta politica.
L’esponente di FDI sottolinea che si tratta dello stesso Ricci candidato con la lista AVS alle recenti elezioni amministrative, che ha sostenuto la candidatura a sindaco di Roberto Gualtieri. AVS fa oggi parte della coalizione che amministra Roma insieme al sindaco. Ricci risulta inoltre affiliato al Polo Civico dell’Esquilino, organizzazione che i meloniani accusano di esercitare pressioni sulle decisioni della Giunta e di dettare le proprie condizioni agli amministratori.
La nomina è avvenuta attraverso Delibera di Giunta Capitolina numero 102 del 9 aprile 2026, come scoperto dalla consigliera capitolina di FDI Mariacristina Masi. De Priamo e Tozzi la definiscono l’ennesimo regalo riservato a candidati non eletti che sarebbero stati poi inseriti nell’amministrazione comunale, a testimonianza dei legami che il sindaco e la sua Giunta mantengono con gli ambienti della sinistra radicale da cui risulterebbero anche condizionati nelle loro scelte amministrative.
I due esponenti di Fratelli d’Italia concludono sollevando un interrogativo sulla coerenza dell’amministrazione Gualtieri nel propugnare legalità e affrontare l’emergenza abitativa, dal momento che essa risulterebbe ostaggio di chi occupa abusivamente immobili e edifici pubblici.
