Di Luca Franceschi
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Il sostegno precoce rappresenta un servizio socio-sanitario e preventivo pensato per accompagnare le famiglie che si trovano in situazioni di difficoltà durante la gravidanza e nei primi anni di vita del bambino. Si configura come un pacchetto gratuito di misure, servizi e sistemi di sostegno offerti su base volontaria ai piccoli e ai loro genitori, con l’obiettivo di favorire lo sviluppo del bambino nel lungo periodo e migliorare le condizioni di vita delle famiglie dalla gravidanza fino al terzo anno di vita del figlio. L’offerta è attiva da circa dieci anni ed è ormai presente in tutti i bacini di utenza dell’Alto Adige.
Il 16 aprile i team dei servizi del Sostegno familiare precoce, composti da operatori dei servizi sociali e del settore sanitario, si sono riuniti per scambiarsi buone pratiche, affrontare sfide comuni e coordinare i dettagli organizzativi. Tutti i partecipanti condividono l’impegno a utilizzare al meglio i servizi esistenti per poter affiancare le famiglie in modo tempestivo e senza ostacoli burocratici. L’incontro si è sviluppato attorno al motto dell’anno: “Essere genitori: luci e ombre. Sono abbastanza così come sono e, quando le cose si fanno difficili, posso cercare sostegno”.
L’assessora provinciale alla Coesione sociale e alla Famiglia Rosmarie Pamer sostiene con convinzione questa iniziativa: “Cercare sostegno in situazioni di vita difficili non è un segno di debolezza, ma dimostra piuttosto forza e che, come famiglia, si mettono al centro le esigenze del bambino”. Per l’assessore alla Prevenzione sanitaria e salute Hubert Messner, il carattere preventivo di questo servizio riveste particolare importanza: “I servizi di assistenza precoce dimostrano che la prevenzione funziona: se il sostegno viene offerto e accettato tempestivamente, ha un effetto positivo sulle persone coinvolte e sul nostro intero sistema sociale e sanitario”.
Nel 2025 le équipe di aiuto precoce hanno interagito con 364 famiglie; in molti casi il sostegno è stato richiesto già durante il periodo di gravidanza. È stato offerto prevalentemente sostegno nella vita quotidiana, sono state fornite informazioni su servizi e prestazioni oppure si è usufruito dell’offerta di accompagnamento.
Informazioni sull’assistenza familiare precoce sono disponibili nei distretti socio-sanitari dei comprensori dell’Alto Adige, presso l’Azienda sanitaria dell’Alto Adige e sul sito web della Provincia dedicato al Sostegno familiare precoce.

