Di Luca Franceschi
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L’accordo raggiunto per i 120 lavoratori dello stabilimento A.C. Boilers di Gioia del Colle rappresenta un traguardo significativo, ma evidenzia al contempo i ritardi accumulati dal governo nella gestione della crisi aziendale. L’intesa è stata siglata presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy nell’ambito dell’accordo di programma con Ansaldo Energia.
L’onorevole Patty L’Abbate del Movimento 5 Stelle ha sottolineato come questo risultato sia il frutto di un impegno costante e prolungato, pur arrivando dopo troppi mesi caratterizzati da incertezze e indecisioni governative. La parlamentare ha evidenziato come l’esecutivo avrebbe dovuto intervenire con maggiore tempestività per garantire sia la continuità produttiva che quella occupazionale.
L’accordo prevede investimenti significativi in linee produttive innovative e la riqualificazione dei laboratori esistenti. Tuttavia, secondo L’Abbate, non è sufficiente limitarsi a celebrare questo risultato, considerando il prezzo pagato dai lavoratori durante questa lunga fase di incertezza.
Le prossime tappe cruciali includono la cessione del ramo d’azienda, che dovrà essere completata senza ulteriori ritardi, e l’assicurazione della proroga degli ammortizzatori sociali a partire dal mese di maggio. La deputata ha ribadito la necessità di un impegno concreto e continuativo da parte del governo per sostenere effettivamente il processo di reindustrializzazione del sito produttivo.
L’obiettivo finale è quello di non lasciare isolati né i lavoratori né il territorio, garantendo un accompagnamento istituzionale adeguato durante tutta la fase di transizione e rilancio dell’attività produttiva.
