Di Luca Franceschi
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Con l’approvazione dell’emendamento presentato dalla deputata Elisabetta Lancellotta al Decreto Alluvioni, lo Stato fornisce una risposta concreta ai Comuni interessati dagli straordinari fenomeni meteorologici verificatisi nelle ultime settimane. La misura consente alle amministrazioni locali di operare con maggiore tranquillità in un momento di evidente difficoltà.
L’intervento normativo prevede una proroga significativa per gli enti locali nei quali è stato dichiarato lo stato di emergenza a seguito degli eventi meteorologici del 2026. Il termine per la deliberazione del rendiconto di gestione relativo all’esercizio 2025 viene spostato al 31 maggio 2026, con una differenza di un mese rispetto alla scadenza originaria fissata al 30 aprile.
Secondo quanto spiegato dalla deputata di Fratelli d’Italia, si tratta di una misura pensata con pragmatismo, che risponde anche alle sollecitazioni pervenute da ANCI Molise e da numerosi Comuni gravemente colpiti dalle avversità meteorologiche. La decisione rispecchia la consapevolezza che durante situazioni emergenziali è essenziale ridurre i gravosi adempimenti burocratici.
L’obiettivo della proroga è permettere alle amministrazioni locali di concentrare le proprie energie sulle emergenze in corso e sul sostegno concreto alle comunità colpite. Lancellotta ha confermato l’impegno nel monitorare costantemente l’evoluzione della situazione per assicurare che i territori interessati dispongano di tutti gli strumenti indispensabili al superamento di questa fase critica.
