Di Luca Franceschi
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Secondo quanto denunciato dal Vicecapogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei deputati, Massimo Ruspandini, l’Università Magna Grecia di Catanzaro starebbe utilizzando le proprie strutture come strumento di propaganda politica. La critica riguarda nello specifico l’invitazione a tenere una lezione a Domenico Lucano, eurodeputato dei Verdi e della Sinistra, personaggio al centro di vicende giudiziarie controverse.
Ruspandini evidenzia come questa rappresenti l’ennesimo episodio in cui un’istituzione pubblica, che dovrebbe costituire uno spazio dedicato alla formazione libera e al pluralismo, venga invece utilizzata per fini di orientamento politico ideologico.
Il rappresentante di FdI sottolinea inoltre il carattere particolarmente preoccupante del contesto generale in cui si colloca questa iniziativa. Secondo la nota, le scelte dell’ateneo catanzarese appaiono sempre più orientate da una visione ideologica specifica e sempre più distanti dalle concrete esigenze degli studenti e dagli standard qualitativi che dovrebbe garantire l’offerta formativa.
A questo proposito, Ruspandini rivolge un appello diretto alla leadership dell’università, rivolgendosi al rettore Giovanni Cuda e alla direttrice Aquila Villella, richiedendo un chiarimento immediato sulla questione.
Nella sua conclusione, il vicecapogruppo ribadisce il principio fondamentale secondo cui l’università non può e non deve trasformarsi in uno strumento al servizio della propaganda politica, sottolineando il tradimento che ciò rappresenterebbe della sua missione istituzionale.
