Di Luca Franceschi
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Il capogruppo del Movimento 5 Stelle al Senato, Luca Pirondini, ha sollevato dure critiche nei confronti della gestione dell’aula di Palazzo Madama da parte di Licia Ronzulli, definendola “una farsa non più sostenibile”.
L’episodio contestato riguarda l’interruzione della parola alla presidente della commissione di vigilanza Rai, Barbara Floridia, avvenuta in maniera che Pirondini giudica “inspiegabile”. La senatrice del M5S stava infatti richiamando l’attenzione dell’aula sul monito espresso dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Il riferimento è alle dichiarazioni presidenziali di ieri, con le quali il Capo dello Stato aveva stigmatizzato quello che viene definito “il blocco vergognoso della vigilanza da parte dei partiti di maggioranza”. Secondo Pirondini, interrompendo Floridia, Ronzulli avrebbe di fatto “censurato il presidente della Repubblica”.
Il capogruppo pentastellato interpreta questo gesto come il segnale di un fastidio della maggioranza nel vedere discusso pubblicamente in aula il tema del blocco della commissione di vigilanza Rai. Una situazione che, a suo avviso, rivela l’imbarazzo per una condotta ritenuta inappropriata.
Pirondini ha annunciato che il Movimento 5 Stelle non intende arretrare su questa battaglia, dichiarando l’intenzione di continuare a denunciare quella che considera “una vergogna”: il tentativo di mantenere bloccata un’istituzione di garanzia fino alla fine della legislatura.
La polemica si inserisce nel più ampio contesto delle tensioni politiche attorno alla governance del servizio pubblico radiotelevisivo e al ruolo della commissione parlamentare di vigilanza, organo costituzionalmente preposto al controllo sull’operato della Rai.
