Di Luca Franceschi
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Il Movimento 5 Stelle interviene con fermezza sulla questione della commissione di vigilanza Rai, lanciando un ultimatum alla maggioranza di governo guidata da Giorgia Meloni.
Secondo gli esponenti pentastellati presenti in commissione, l’esecutivo si trova di fronte a una scelta decisiva: assumere finalmente un atteggiamento rispettoso delle istituzioni parlamentari oppure continuare con quella che viene definita una strategia eversiva.
La denuncia del M5S è chiara: la maggioranza starebbe deliberatamente mantenendo bloccate le attività ordinarie della vigilanza Rai, con l’intenzione di prolungare questo stallo fino alla conclusione della legislatura.
Particolarmente grave, sottolineano i pentastellati, sarebbe il fatto che il richiamo del Presidente della Repubblica possa rimanere senza seguito. Si tratterebbe del secondo monito presidenziale in questa legislatura, circostanza che renderebbe ancora più preoccupante un eventuale mancato ascolto.
Dal canto loro, i rappresentanti del Movimento 5 Stelle si dichiarano pronti a riprendere immediatamente i lavori della commissione. La loro proposta è pragmatica: accantonare temporaneamente la questione relativa alla presidenza dell’organismo, considerando che il consiglio di amministrazione risulta pienamente operativo.
L’appello conclusivo degli esponenti M5S inquadra la vicenda in termini di urgenza democratica, definendo la ripresa dei lavori come una necessità non più procrastinabile per il corretto funzionamento delle istituzioni.
