Di Luca Franceschi
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Il Comitato di Redazione di Rai Approfondimento ha ricevuto il pieno sostegno del Movimento 5 Stelle, che attraverso la commissaria di vigilanza Dolores Bevilacqua ha espresso solidarietà alla presa di posizione dei giornalisti dell’azienda di viale Mazzini.
“Il comunicato del CDR approfondimento dimostra che all’interno della Rai esistono giornalisti con la schiena dritta, che rappresentano la vera forza di questa azienda e non possono tollerare il deterioramento che da anni caratterizza il settore dell’informazione”, ha dichiarato Bevilacqua, assicurando il costante appoggio del M5S a questi professionisti.
Il riferimento ai “costosi monologhi quotidiani graditi al governo” contenuto nel comunicato del CDR sembra alludere chiaramente al programma condotto da Tommaso Cerno. Su questo specifico aspetto, il Movimento 5 Stelle ha tentato di ottenere chiarimenti dall’azienda riguardo ai costi della trasmissione, ricevendo però una risposta definita “imbarazzante”.
La risposta aziendale non ha fornito alcuna informazione sui compensi, limitandosi a giustificare la scelta editoriale con criteri di “professionalità”. L’azienda si è spinta addirittura a definire Cerno un commentatore “fine e raffinato” e “uno dei professionisti più preparati”, suscitando le perplessità dell’esponente pentastellata.
“Ma hanno mai visionato i suoi profili social? Hanno mai seguito qualche puntata in cui esprime contumelie, insulti e vere e proprie parolacce?”, ha incalzato Bevilacqua, evidenziando una contraddizione tra l’immagine pubblica del conduttore e la descrizione fornita dall’azienda.
La situazione si complica ulteriormente per quello che viene definito un “vero e proprio scandalo”: mentre Cerno avrebbe dichiarato di lavorare senza contratto, la Rai ha messo per iscritto l’esistenza di un contratto con scadenza fissata al 30 giugno 2026.
Di fronte a questa discrepanza e ai risultati della trasmissione, oltre alla forte presa di posizione del CDR approfondimento, Bevilacqua ha posto due interrogativi diretti all’azienda: se intende rinnovare il contratto di Cerno e per quale motivo mantenga il riserbo sulle cifre coinvolte, concludendo con una richiesta esplicita di trasparenza: “Dateci una risposta”.
