Domenica 12 aprile alle 20.30 su Rai3 e su RaiPlay (https://www.raiplay.it/dirette/rai3) tornano le inchieste della squadra di Report.
UN MAFIOSO PER AMICO
di Giorgio Mottola – Collaborazione Greta Orsi
Report torna con nuove rivelazioni e documenti inediti sul selfie scattato insieme a Giorgia Meloni dal pentito Gioacchino Amico, accusato di essere referente del clan Senese in Lombardia. Verranno trasmesse inoltre le testimonianze esclusive riguardanti le visite fatte dall’uomo a Montecitorio, dove, secondo una pista al vaglio dell’autorità inquirente, Amico avrebbe avuto a disposizione un accredito personale. Giorgio Mottola ha raggiunto inoltre alcuni dei boss accusati di far parte della nuova cupola lombarda e ha chiesto conto ai politici dei loro contatti con gli uomini dei clan.
LA FERMATA DEL GARANTE
di Chiara De Luca – Collaborazione Eleonora Numico
Report torna a occuparsi del Garante della Privacy con nuovi documenti esclusivi che sollevano interrogativi sulle modalità di gestione dell’Autorità e sulla sua effettiva indipendenza dai partiti politici e dalle big tech, come Meta, che trattano i dati di milioni di utenti. Ulteriori documenti inediti fanno luce anche sull’origine delle tessere “Volare” di Ita Airways, un benefit dal valore di circa 6mila euro l’una, concesse nel 2023 ai quattro membri del Collegio dell’Autorità dalla compagnia aerea, chiarendo chi le ha emesse e quale sarebbe la motivazione.
POLLO BUCATO
di Giulia Innocenzi – Collaborazione Greta Orsi
In Italia viene allevato mezzo miliardo di polli l’anno. Il 90% dei polli è di razza a rapida crescita, e cioè con una genetica che pompa la crescita abnorme del petto e riduce a circa 40 giorni il tempo necessario agli animali per andare al macello. Ma questa genetica porta con sé delle grandi criticità, che Giulia Innocenzi solleva grazie a delle immagini esclusive ottenute da un allevamento di polli riproduttori destinati a uno dei principali gruppi alimentari del nostro Paese.
LAB REPORT: LA FONDAZIONE
di Giulia Presutti – Collaborazione Samuele Damilano
La fondazione Taormina Arte è una in house della Regione Siciliana, che tramite l’Assessorato al Turismo e allo Spettacolo ha erogato in suo favore tre milioni e mezzo di euro nel 2025. Ha l’obiettivo di promuovere cinema, opera lirica e letteratura: i due appuntamenti principali sono il Taormina Film Festival e la kermesse letteraria Taobuk. Nel 2022 è stata nominata direttrice artistica della fondazione Beatrice Venezi, che – insieme alla Sovrintendente Ester Bonafede – ha ideato il cartellone di eventi per la stagione 2023. Durante la gestione Venezi-Bonafede, il compenso della Direttrice artistica è passato da 52mila euro lordi a 80mila euro lordi, mentre quello della Sovrintendente da 65mila a 100 mila. Circostante contestate dalla stessa Venezi.
Fra gli eventi da promuovere, la Fondazione è incaricata di finanziare Taobuk, festival letterario organizzato da un’associazione che fa capo ad Antonella Ferrara e che nel 2025 ha ricevuto 450 mila euro di fondi regionali. Ma come mai la Regione Siciliana ha emanato una legge per stanziare il finanziamento, che passa attraverso la Fondazione per poi arrivare all’associazione di Ferrara senza gara d’appalto?
