Di Luca Franceschi
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Il senatore di Fratelli d’Italia Gianni Berrino, componente della commissione Vigilanza Rai, esprime piena solidarietà a Bruno Vespa, ritenuto bersaglio dell’ennesimo attacco strumentale da parte del Partito Democratico. Secondo Berrino, il partito dell’opposizione dimostra una memoria molto corta circa le proprie responsabilità nella gestione del servizio pubblico radiotelevisivo.
Le accuse rivolte al conduttore di Porta a Porta vengono definite dal senatore come pretestuose e ridicole. Richiamare un ospite al rispetto dei tempi e delle regole del confronto rappresenta un comportamento non solo legittimo, ma doveroso per chi ha la responsabilità di garantire ordine e pluralismo nel servizio pubblico.
Berrino sottolinea come risulti paradossale che a gridare allo scandalo siano proprio coloro che, quando ricevano incarichi di governo, hanno trasformato la Rai in un terreno di scontro politico particolarmente acceso. Durante quei periodi il pluralismo veniva frequentemente piegato a logiche di parte e si sono verificati episodi ben più gravi rispetto a quello attuale.
Nel contesto politico odierno, invece, un semplice richiamo fermo ma corretto scatena una polemica artificiale. Tale strategia risulta utile unicamente per coprire difficoltà politiche evidenti e un nervosismo crescente che caratterizza le file dell’opposizione.
Il senatore rimarca che il servizio pubblico non può trasformarsi nel bersaglio delle frustrazioni di chi non accetta il confronto democratico. Inoltre, non deve essere sottoposto a pressioni ogni qualvolta qualcuno non gradisce un contraddittorio equilibrato e corretto.
A Bruno Vespa viene attribuito il pieno sostegno di Berrino per la professionalità e l’autorevolezza che continua a dimostrare nel suo ruolo, nonostante gli attacchi strumentali e sproporzionati che riceve costantemente.
