Di Luca Franceschi
///
Calcio, Miele (Lega): premiare talenti italiani e tetto 2 giocatori extra Ue in squadra
Roma, 10 apr. – Di fronte ad una evidentissima e profonda crisi morale, economica e strutturale del calcio italiano, la Lega non resta ferma a guardare e dopo aver chiesto e ottenuto le dimissioni di Gravina adesso propone di investire seriamente nei settori giovanili del nostro Paese e di mettere un tetto all’impiego di giocatori stranieri in squadra, che per noi non deve superare i due professionisti. Mancare per la terza volta un mondiale di calcio è una delusione enorme gli italiani ma soprattutto tutti gli sportivi che ogni giorno credono nel valore sociale e culturale del settore, formando bambini e ragazzi in ogni parte del Paese. Noi siamo certi che tra gli oltre 650mila giovani che conta il settore dilettantistico italiano, tra cui quelli impegnati in under17 e under19 dove sono stati conseguiti risultati importanti nelle rispettive categorie, ci siano giocatori di qualità con un potenziale enorme, che meritano di poter giocare nelle prime squadre delle loro società, senza dover andare all’estero per inseguire i propri sogni. Al calcio italiano serve una riflessione seria per uscire da una stagione deludente non solo per la nazionale maschile di calcio, ma anche per tante società che continuano a registrare perdite in termini economici, di bilancio e anche di competitività sul piano internazionale. Serve una riforma della governance federale, per favorire un’effettiva crescita economica, culturale e sociale del settore. La Lega chiede che si intervenga rafforzando il legame tra scuola e sport, valorizzando le società dilettantistiche, investendo nel talento giovanile agevolando l’ingresso in campo di tanti giovanissimi italiani e ripristinando il tetto massimo di due giocatori extra europei presenti in squadra e in campo nelle competizioni professionistiche”.
Lo dichiara la deputata della Lega e capogruppo in Commissione Cultura, Scienza e Istruzione Giovanna Miele, presentando una risoluzione sulla riforma della governance federale del calcio italiano.
__________
Ufficio stampa Lega Camera
