11.09 - venerdì 10 aprile 2026
(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Durante il periodo di riferimento (1° aprile 2025 – 31 marzo 2026) l’Ufficio di Gabinetto ha emesso n. 1.799 ordinanze di cui n. 45 per le Olimpiadi e Paralimpiadi, sono stati svolti 1.791 servizi di Ordine Pubblico, sono state impiegate n. 3.581 unità di elementi territoriali di cui n. 1.100 per le Olimpiadi e Paralimpiadi, n. 1.548 dei Reparti inquadrati e n. 489 del Reparto Prevenzione Crimine.
Nel periodo preso in esame sono stati controllati n. 384 esercizi pubblici e attività, di questi 4 sottoposti a chiusura ai sensi dell’art. 100.
In ambito provinciale sono state arrestate e denunciate complessivamente:
– PERSONE ARRESTATE: N. 125
– di cui arrestate nel settore stupefacenti: N. 87
– PERSONE DENUNCIATE IN STATO DI LIBERTÀ: N. 1928
L’attività di polizia giudiziaria per la lotta allo spaccio di droga ha portato al sequestro di 8.5 chilogrammi di sostanze stupefacenti riconducibili a hashish, cocaina, eroina e marjuana.
Sequestrati complessivamente
– DENARO IN CONTANTI : € 61.942 ( DI CUI 900 FALSI)
– PISTOLE : N. 1
– ARMI DA PUNTA E TAGLIO: N. 50
– FUCILI: N. 22
• UFFICIO PREVENZIONE GENERALE E SOCCORSO PUBBLICO
Le richieste di soccorso pubblico pervenute al “NUE 112” sono state complessivamente n. 17.348.
Nel corso delle attività sono poi state identificate (unitamente alle Polizie di specialità, Stradale e Ferroviaria) n. 107.858 persone, e verificati complessivamente n. 51.623 veicoli su strada.
Nel corso dell’attività di prevenzione e controllo del territorio sono stati, altresì, sequestrati n. 10 veicoli e ne sono stati rinvenuti n. 6 rubati.
PREVENZIONE E CONTRASTO DELLA CRIMINALITÀ DIFFUSA ED ORGANIZZATA
OPERAZIONI DI MAGGIORE RILIEVO ESEGUITE NEL PERIODO DI OSSERVAZIONE:
• SQUADRA MOBILE:
novembre 2025
Una articolata indagine di polizia giudiziaria ha fatto emergere l’interazione di due gruppi criminali uno composto prevalentemente da cittadini dell’Est Europa – impegnati nella consumazione di furti in abitazione e smercio di sostanze stupefacenti; l’altro rappresentato per lo più da nordafricani dediti allo spaccio di stupefacente nella città di Trento. Il sodalizio criminale aveva costituito una associazione per delinquere stabilmente radicata in questa Provincia.
L’indagine ha portato all’arresto in flagranza di reato di 6 persone, mentre 9 sono state denunciate, sono stati altresì sequestrati 4,5 kg di cocaina, circa 14 kg di hashish, 112.000 € quale profitto dell’attività di spaccio oltre ad una pistola semiautomatica KIMBER risultata rubata durante un furto commesso in provincia di Perugia nel 2019
201 i capi di imputazione contestati legati, oltre allo spaccio di sostanze stupefacenti, ai numerosissimi furti in abitazione registrati in questa provincia tra l’estate e l’autunno del 2024.
Nel corso delle esecuzioni delle misure sono state rinvenute e sequestrate, tra le varie cose, la somma di €29325,00, 625,57 grammi di hashish, 38,09 grammi di cocaina, nonché alcuni orologi e gioielli di possibile provenienza furtiva.
Codice Rosso
Numerose le attività eseguite da questa Squadra Mobile nell’ambito del cd “codice rosso”.
Nel periodo di riferimento sono state eseguite n. 18 misure cautelari (n. 4 detentive e n. 14 non detentive)
Lo scorso settembre a seguito della segnalazione del ritrovamento di un cellulare in modalità videoregistrazione, all’interno di un bagno di una struttura sportiva che ospitava la fase finale di una gara ciclistica dilettantistica, riservata a bambini e ragazzi di età compresa tra i 6 e i 12 anni, personale della Squadra Mobile ha avviato un’attività d’indagine che ha portato all’arrestato di un cittadino moldavo per i reati di pornografia minorile e detenzione o accesso a materiale pornografico.
L’indagine ha permesso di ritrovare altrI 3 cellulari in possesso del soggetto contenenti materiale pedopornografico e innumerevoli immagini e video in cui erano riprese parti intime di adulti e bambini, all’interno di bagni, camerini di negozi di abbigliamento e abitazioni private.
Dalle indagini è emerso che l’indagato, tramite applicazioni specifiche, posizionava i dispositivi nei vari luoghi sopracitati e li controllava da remoto. Condotte che è emerso essersi protratte con frequenza dall’anno 2022 fino alla data del sequestro dei dispositivi cellulari. Ulteriori approfondimenti sui dispositivi, hanno poi consentito di iscrivere il soggetto anche per i reati di corruzione di minorenne e di adescamento di minori.
Reati contro il patrimonio
Nell’ambito dei reati contro il patrimonio, oltre a deferire numerosi soggetti all’AG principalmente per i reati di furto, rapina, frodi informatiche, truffa (tra queste vanno sicuramente richiamate quelle ai danni di persone anziane, attività che in alcuni casi hanno consentito di rivenire e restituire i monili in oro e il denaro sottratti alle vittime), vanno annoverate le seguenti attività:
maggio 2025
Personale della Squadra Mobile ha arrestato un cittadino marocchino senza fissa dimora, già noto alle forze dell’ordine sul territorio nazionale, per i reati di furto aggravato, rapina e ricettazione.
Nello specifico, intercettato all’interno di uno dei container adiacente la struttura di accoglienza “Residenza Fersina”, che occupava abusivamente senza che ne avesse alcun titolo, è stato trovato in possesso di 1095€ e di 19 gratta e vinci, tutti risultati vincenti. I successivi accertamenti hanno consentito di verificare che si trattava del provento di un furto avvenuto, qualche giorno prima, ai danni di una tabaccheria del centro cittadino. Inoltre, precedenti attività investigative hanno permesso di attribuirgli 5 furti aggravati (uno tentato) ai danni di esercizi commerciali della città tutti avvenuti nella stessa notte. Da ultimo gli è stato contestato, a seguito di riconoscimento fotografico e analisi dei sistemi di videosorveglianza, un tentato furto con strappo e la rapina di due collanine ai danni di due giovani; episodi in cui aveva concorso anche un altro marocchino, minorenne, destinatario il 4 giugno 2025 della misura cautelare del collocamento in comunità, emessa dal G.I.P. del Tribunale per i Minorenni di Trento.
ottobre 2025
Un minore straniero è stato arrestato per i reati di rapina e lesioni personali in concorso. Il ragazzo si era reso responsabile in concorso con altri, di due rapine avvenute il 27 settembre e il 28 settembre u.s.
Durante il la serata del 27 settembre aveva partecipato a una tentata rapina in concorso, nella quale tramite l’utilizzo dello spray urticante aveva cercato di sottrarre un telefono dalla tasca della vittima.
Successivamente, nella serata del 28 settembre insieme ad altri soggetti, aveva aggredito nei pressi di un locale un giovane, sempre con l’utilizzo dello spray urticante, sottraendogli denaro contante, due catenine di oro e argento, il giubbotto, il telefono cellulare marca Apple e le scarpe.
Il materiale sottratto è stato restituito al legittimo proprietario.
• COMMISSARIATO RIVA DEL GARDA:
• In merito ai reati inerenti il Codice Rosso il personale della Squadra Volante è intervenuto in più occasioni che hanno portato all’ammonimento di un cittadino italiano responsabile di violenze ai danni della sorella, all’arresto di un uomo, già ammonito dal Questore, per lesioni e violenze ai danni della convivente, all’arresto di un cittadino straniero che, responsabile di atti di violenza ai danni della convivente, all’arrivo degli agenti si è reso responsabile anche di resistenza e violenza a pubblico ufficiale.
• L’attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti ha visto il personale delle Volanti e della Squadra di P.G. procedere all’arresto di due soggetti stranieri per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e il relativo sequestro di complessivi 90 grammi di cocaina pronta per essere immessa nel mercato dell’Alto Garda.
• Lo scorso settembre, personale della Squadra Volante coadiuvato da personale della Squadra Mobile della Questura, ha ricostruito un gravissimo episodio di violenza domestica a Riva del Garda. Un uomo, dopo aver aggredito con pugni al volto la convivente e il figlio minore, ha tentato di gettarsi dal balcone trascinando con sé il figlio più piccolo. Nel tentativo di strappare il bambino dalle braccia del padre, il piccolo è
finito oltre la ringhiera. La madre è riuscita ad afferrarlo per un braccio in extremis, evitando la caduta grazie anche all’intervento di un vicino. Contemporaneamente, l’uomo si è lanciato nel vuoto, soccorso dal personale del 118, è stato deferito alla Procura della Repubblica per il reato di tentato omicidio.
• Lo scorso novembre, personale in servizio di Volante ha tratto in arresto una donna responsabile di una tentata truffa ai danni di un cittadino settantaquattrenne residente ad Arco. La vittima era stata preventivamente contattata telefonicamente da soggetti che, spacciandosi per appartenenti all’Arma dei Carabinieri, lo avevano indotto a ritenere di essere sospettato di occultamento di refurtiva. Con tale pretesto, i truffatori hanno convinto l’anziano a consegnare i propri monili d’oro a una sedicente incaricata, giunta poco dopo presso l’abitazione, con la finalità di sottoporli a una presunta perizia tecnica per scagionarlo da ogni accusa. Il disegno criminoso è stato interrotto dal sopraggiungere di una cugina della vittima. La donna, avendo ricevuto poco prima una telefonata analoga e intuendo immediatamente il pericolo, ha messo in allarme il congiunto, che è riuscito a farsi restituire i preziosi già consegnati. La malvivente, vistasi scoperta, si è data alla fuga a bordo di una Fiat 500 presa a noleggio. Le ricerche attivate immediatamente hanno permesso alla Volante di intercettare il veicolo pochi minuti dopo la fuga. La donna è stata bloccata e tratta in arresto in flagranza di reato.
• Lo scorso dicembre, nell’ambito di una mirata strategia di contrasto allo spaccio sul territorio, personale della Squadra di Polizia Giudiziaria ha tratto in arresto in flagranza un cittadino albanese per il reato di detenzione ai fini di spaccio. L’operazione, frutto di una costante attività investigativa e di monitoraggio, si è conclusa con il fermo dell’uomo, trovato in possesso di un ingente quantitativo di sostanza stupefacente. Nello specifico, sono state sequestrate 151 dosi di cocaina, confezionate singolarmente e pronte per essere immesse sul mercato per un peso complessivo di 157,7 grammi lordi di sostanza e la somma in contanti di 215,00 euro, sequestrata in quanto ritenuta provento diretto dell’attività illecita.
• COMMISSARIATO ROVERETO:
• A seguito di una violenta lite tra famiglie nomadi personale del Commissariato, con l’ausilio di personale della Questura, a seguito di una perquisizione ha denunciato tutti i soggetti coinvolti per reati di lesioni, minaccia e porto abusivo di armi. Nei confronti dei soggetti è stato adottato il provvedimento di Foglio di Via Obbligatorio.
• Lo scorso dicembre un cittadino albanese è stato deferito all’A.G. per il tentato omicidio di un connazionale. L’uomo, dopo essere stato ferito a Trento con dei fendenti, si è recato autonomamente al Pronto Soccorso di Rovereto ove è tempestivamente intervenuto il personale del Posto di Polizia presso l’Ospedale. La successiva attività investigativa ha consentito di raccogliere filmati ed altri elementi di prova che definiscono inequivocabilmente la responsabilità del fatto.
• Lo scorso febbraio gli agenti del Commissariato hanno condotto in carcere un cittadino straniero pluripregiudicato noto tra i commercianti di Rovereto per il suo comportamento molesto e per aver commesso furti e rapine. Le indagini hanno consentito di attribuire al soggetto due rapine commesse tra dicembre e gennaio ai danni di due esercizi commerciali del centro cittadino.
• A marzo è stato deferito all’autorità giudiziaria per i reati di rapina ed estorsione un minorenne. In particolare, dopo aver rapinato un compagno di scuola di un telefono cellulare, il giovane ha tentato di estorcere alla vittima dei soldi per farsi riconsegnare il telefono. All’appuntamento si sono
presentati gli agenti del Commissariato che hanno colto in flagranza di reato l’autore del reato.
Si evidenziano inoltre 95 servizi di Ordine Pubblico organizzati dalla Questura e dal Commissariato sul territorio di Rovereto. Tra essi spiccano:
– La visita del Capo dello Stato alla Campana dei Caduti a luglio dello scorso anno;
– Lo scorso gennaio operazioni legate al disinnesco di un ordigno del secondo conflitto mondiale di oltre 200 libbre, operazioni che hanno visto evacuati 4.000 civili e impegnate oltre 100 persone tra Polizia di Stato, militari e volontari;
– Il passaggio della torcia olimpica a febbraio in occasione dei giochi Olimpici Milano – Cortina.
• POLIZIA ANTICRIMINE
– AVVISI ORALI: N. 99
– PROPOSTE SORVEGLIANZA SPECIALE DELLA P.S.: N. 3
– PROVVEDIMENTI DASPO: N. 6
– AMMONIMENTI TOTALI N. 118
– DI CUI AMMONIMENTI EX ART. 3 N. 66
– AMMONIMENTI EX ART. 8 N. 52
– RIMPATRI CON FOGLI DI VIA OBBLIGATORI N. 70
– PROVVEDIMENTI DACUR N. 7
– BRACCIALETTI ELETTRONICI PER DIVIETO AVVICINAMENTO N. 19
• POLIZIA AMMINISTRATIVA E SOCIALE
– PASSAPORTI RILASCIATI : N. 29699
– CERTIFICATI PER L’ESPATRIO – MINORI 15 ANNI: N. 5150
– AUTORIZZAZIONI DI POLIZIA
NUOVI RILASCI PORTO D’ARMI N. 519
RINNOVI ANNUALI PORTO D’ARMA N. 1.824
CARTA EUROPEA ESPORTAZIONE ARMI N. 273
PORTO D’ARMI USO CACCIA E/O SPORTIVO N. 2273
PORTO D’ARMI PER DIFESA PERSONALE NUOVO RILASCIO N. 8
PORTO D’ARMI PER DIFESA PERSONALE RINNOVO N. 24
PORTO D’ARMI PER GUARDIE GIURATE N. 55
RILASCI / RINNOVI DECRETO NOMINA GUARDIE GIURATE N. 38
NULLA OSTA PER ATTIVITÀ DI VOLO SPORTIVO N. 51
PROVVEDIMENTI DI CHIUSURA EX ART. 100 N. 4
REVOCHE DETENZIONI ARMI N. 32
REVOCHE PORTI D’ARMA N. 27
SOSPENSIONI LICENZE PORTI D’ARMA N. 8
• UFFICIO IMMIGRAZIONE
– AUTORIZZAZIONE AL SOGGIORNO N. 18559
– PERMESSI DI SOGGIORNO PER LAVORATORI STAGIONALI N. 4480
– RIGETTI ALLE AUTORIZZAZIONI AL SOGGIORNO N. 112
– N.O. AI RICONGIUNGIMENTI FAMILIARI N. 455
– DECRETI DI ESPULSIONE N. 107
– ORDINE DI ALLONTANAMENTO N. 75
– PERSONE ACCOMPAGNATE ALLA FRONTIERA N. 20
– PERSONE ACCOMPAGNATE AI C.P.R. N. 57
– N.O. LAVORO N. 3292
• POLIZIA STRADALE
L’attività svolta dalla Polizia Stradale, articolata in questa Provincia nella Sezione di Trento e Distaccamenti di Predazzo, Cles, Malè e Riva del Garda, è:
– PATTUGLIE DI VIGILANZA STRADALE EFFETTUATE: N. 4120
– PATTUGLIE DI SCORTA EFFETTUATE: N. 85
– PATTUGLIE DI POLIZIA GIUDIZIARIA N. 77
– INCIDENTI STRADALI RILEVATI: N. 323
(DI CUI 4 CON CONSEGUENZE MORTALI)
– CONTROLLI AL TASSO ALCOLEMICO EFFETTUATI: N. 26.609
Nell’ambito dei controlli di polizia stradale, svolti anche dalle Squadre Volanti ed altri uffici di Polizia:
– CONTRAVVENZIONI ELEVATE : N. 14.664
– PATENTI DI GUIDA RITIRATE: N. 1.466
– CARTE DI CIRCOLAZIONE RITIRATE: N. 425
• POLIZIA FERROVIARIA
L’attività svolta dalla Polizia Ferroviaria, che in questa Provincia si articola in Sottosezione Polfer di Trento e Posto Polfer di Rovereto, ha condotto a:
– SCORTE EFFETTUATE A BORDO TRENO: N. 88
– PATTUGLIE AUTOMONTATE DI VIGILANZA LUNGO LE LINEE FERROVIARIE: N. 111
– MINORI RINTRACCIATI: N. 0
– CONTRAVVENZIONI AL REGOLAMENTO POLIZIA FERROVIARIA RILEVATE: N. 15
– NUMERO DI SERVIZI VIGILANZA IN STAZIONE N. 1.519
• CENTRO OPERATIVO PER LA SICUREZZA CIBERNETICA
Complessivamente l’attività espletata dal personale ha determinato l’adozione dei seguenti provvedimenti:
— TBYTE MATERIALE SEQUESTRATO N. 10122 GB
– PERSONAL COMPUTER SEQUESTRATI N. 82
– CONTROLLI EFFETTUATI PRESSO UFFICI POSTALI N. 48
• Grazie all’utilizzo di un nuovo software investigativo è stato identificato e arrestato per il reato di “detenzione e divulgazione di materiale pedopornografico” un uomo che, attraverso l’utilizzo di programmi per la condivisione di file sulle reti peer to peer con altri utenti, scaricava e condivideva un ingente numero di video di natura pedopornografica.
• Su delega dell’Autorità Giudiziaria di Milano è stata effettuata una perquisizione che ha portato all’arresto di un uomo trovato in possesso di un notevole quantitativo di materiale digitale di natura pedopornografica.
• Nello scorso mese di gennaio al termine di una perquisizione informatica delegata dalla Procura della Repubblica di Trento è stato arrestato un uomo residente in provincia trovato in possesso di circa 513 GB di materiale pedopornografico.
• Lo scorso febbraio durante una perquisizione scaturita da un’indagine è stato arrestato un uomo residente in provincia trovato in possesso non solo di materiale pedopornografico, ma anche di n.3 fucili e relative munizioni detenute illegalmente.
Nel contesto delle attività di prevenzione e contrasto ai crimini informatici e di tutela della sicurezza cibernetica dei sistemi informativi critici, è stato siglato il rinnovo di nr. 5 protocolli di intesa, stipulati con aziende locali di rilievo occupazionale, operanti in vari settori economico-finanziari in ambito nazionale ed estero.
Di particolare impegno, come consueto, è stata l’attività di sensibilizzazione e informazione rivolta alle comunità scolastiche provinciali e ai soggetti fragili, con l’obiettivo di promuovere un utilizzo consapevole e sicuro della rete e delle nuove tecnologie di comunicazione: in tale ambito sono stati realizzati nr. 32 interventi formativi, in presenza e online, volti alla prevenzione dei rischi legati al mondo digitale, quali cyberbullismo, truffe informatiche e tutela della privacy.
Tali incontri hanno coinvolto un totale di oltre 6.000 partecipanti tra studenti, genitori, insegnanti e operatori scolastici, contribuendo a diffondere senso critico, consapevolezza e strumenti concreti per affrontare le continue sfide del mondo digitale.
Con l’intento di promuovere una sempre maggiore consapevolezza e sicurezza nell’uso della rete, sono stati organizzati nr. 7 seminari rivolti alla cittadinanza, rivolti in particolare agli utenti più anziani, spesso più vulnerabili ai rischi del web: tali incontri, condotti da esperti del settore, hanno suscitato grande interesse e visto la partecipazione di circa 350 persone alle quali è stato offerto un concreto contributo in ordine alla protezione dei dati personali e in materia di prevenzione delle truffe online e buone pratiche per una navigazione sicura
• SQUADRA NAUTICA RIVA DEL GARDA
L’attività svolta ha portato al conseguimento di:
– SOCCORSI A PERSONE – NATANTI ED IMBARCAZIONI: N. 56
– CONTROLLI AD UNITÀ NAVALI: N. 12
– ASSISTENZA A REGATE VELICHE: N. 46
– CONTRAVVENZIONI ALLE LEGGI MARITTIME RILEVATE N. 0
• CENTRO ADDESTRAMENTO ALPINO DELLA POLIZIA DI STATO DI MOENA
Nell’ambito dell’attività specialistica del Centro Addestramento Alpino di Moena sono stati effettuati complessivamente n. 6.110 interventi di soccorso sicurezza in montagna, anche con l’ausilio delle unità cinofile e della squadra di soccorso alpino, tra cui:
– INTERVENTI DI SOCCORSO PER INCIDENTI CON GLI SCI: N. 4.792
1 (CON CONSEGUENZE MORTALI)
– INTERVENTI DI SOCCORSO PER INCIDENTI CON GLI SNOW BOARD: N. 728
– INTERVENTI DI SOCCORSO PER ALTRO N. 183
Le cause che hanno determinato i suddetti interventi di soccorso nello specifico si distinguono in:
– ACCIDENTALI N. 4.195
– TRA PERSONE N. 811
– CONTRO OSTACOLI FISSI N. 13
– CONTRO OSTACOLI MOBILI N. 6
– ADIACENZE AGLI IMPIANTI N. 25
– IN SEGUITO A MALORE N. 181
– ALTRO N. 456
In relazione alla Legge Provinciale n. 7 del 21.04.87 e successive modifiche ed integrazioni, sono state contestate n. 406 violazioni amministrative (disciplina delle linee funiviarie e delle piste da sci), da parte del personale in servizio di “SICUREZZA E SOCCORSO IN MONTAGNA”.
La squadra cinofila ha effettuato n. 28 ricerche di persone disperse a causa di valanghe contribuendo ad individuare n. 20 persone in vita e n. 6 decedute e n. 1 ricerche di persone disperse in superficie.
Nel periodo luglio – settembre 2025 sono stati effettuati controlli del territorio in alta quota con utilizzo di e-bike impiegando n. 61 pattuglie per un totale di n. 122 operatori partecipando a n.4 manifestazioni ed effettuando n.10 soccorsi unitamente al Soccorso Alpino.
CONFERIMENTO DI RICOMPENSE AL PERSONALE DELLA POLIZIA DI STATO
ENCOMIO SOLENNE
Concesso:
all’Agente della Polizia di Stato Alessandro Trucca
all’Agente della Polizia di Stato Vito Lograsso
Con la seguente motivazione: “Evidenziando spiccate capacità professionali e non comune determinazione operativa, portava a termine un intervento di soccorso pubblico in favore di un uomo in procinto di lanciarsi dal balcone della propria abitazione.”
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ENCOMIO SOLENNE
Concesso:
all’Agente della Polizia di Stato Gloria Ioriatti
Con la seguente motivazione: “evidenziando spiccate capacità sportive e agonistiche e spirito di sacrificio, nel corso della 48^ edizione dei campionati mondiali di pattinaggio velocità – short track, svoltisi dal 15 al 17 marzo 2024 a Rotterdam, conquistava la medaglia d’argento e il titolo di vice campionessa del mondo nella specialità “staffetta mista metri 2000”, con il tempo di 2’37’’747, contribuendo al piazzamento al sesto posto del medagliere della manifestazione della rappresentativa azzurra e ad accrescere il prestigio dell’amministrazione e l’immagine della Polizia di Stato a livello internazionale.”
Rotterdam (Paesi Bassi), 17 marzo 2024
ENCOMIO SOLENNE
Concesso:
all’Ispettore della Polizia di Stato Roberto Michelutto
ENCOMIO
Concesso
all’Assistente Capo Coordinatore della Polizia di Stato Tiziano Salvini
all’Assistente Capo della Polizia di Stato Michele Minotto
all’Agente Scelto della Polizia di Stato Marco Miorelli
Con la seguente motivazione: ““evidenziando elevate qualità professionali ed intuito investigativo, espletavano un’attività di polizia giudiziaria che si concludeva con la disarticolazione di un’organizzazione criminale dedita allo spaccio di sostanze stupefacenti operante nei territori dell’Alto Garda e Vallagarina.”
RIVA DEL GARDA (tn), 9 agosto 2025
ENCOMIO
Concesso:
al Vice Questore Aggiunto della Polizia di Stato dott. Fabio Mazza
Con la seguente motivazione: “evidenziando spiccate qualità professionali ed operative, coordinava un’attività di polizia giudiziaria che si concludeva con il fermo di indiziato di delitto di un cittadino straniero, indagato per omicidio volontario ai danni di un connazionale.
Civitanova Marche (MC), 8 agosto 2022
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ENCOMIO
Concesso:
all’Ispettore Superiore della Polizia di Stato Carla Galluccio
al Sovrintendente della Polizia di Stato Marco Mazzurana
all’Assistente Capo della Polizia di Stato Francesco Candelma
all’Agente Scelto della Polizia di Stato Marco Masala
Con la seguente motivazione: “evidenziando spiccate qualità professionali ed intuito investigativo, espletava un’attività di polizia giudiziaria denominata “alla vecia”, che si concludeva con l’emissione di undici misure cautelari nei confronti di soggetti appartenenti ad un’associazione criminale dedita allo spaccio di sostanze stupefacenti.
Trento, 16 maggio 2023
ENCOMIO
Concesso:
all’Agente della Polizia di Stato Emanuele Grottolo
Con la seguente motivazione: “evidenziando spiccate qualità professionali portava a termine un’attività di soccorso pubblico a seguito di un grave incendio divampato all’interno della metro “c” e conclusasi con il salvataggio di alcune persone rimaste intrappolate all’interno dei vagoni ferroviari.
Roma, 29 luglio 2021
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ENCOMIO
Concesso:
al Vice Ispettore della Polizia di Stato Lucia Vallarsa
LODE
Concessa:
al Commissario Capo della Polizia di Stato dott.ssa Angela Calienno
al Vice Ispettore della Polizia di Stato Gianni Senes
al Vice Ispettore della Polizia di Stato Calogero Sirone
Con la seguente motivazione: “evidenziando elevate qualità professionali ed impegno, coordinavano un’attività di polizia giudiziaria che si concludeva con l’arresto di un cittadino pakistano resosi responsabile di detenzione e accesso a materiale pedopornografico.
Trento, 17 febbraio 2025.
Categoria news:
OPINIONEWS TN-AA