(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///
Dopo la discussione degli articoli 54, interrogazioni a risposta immediata, alle 15 è iniziato il Consiglio comunale con 41 presenti.
La Conferenza dei capigruppo in mattinata ha licenziato due ordini del giorno fuori sacco.
Il primo Odg ad oggetto “Destinazione dei proventi derivanti dai contributi di estrazione a favore dei territori sede di attività estrattiva” è stato presentato da tutti i gruppi di maggioranza e impegna la giunta ad “Illustrare in apposita Commissione consiliare lo studio del Politecnico di Milano sulla mobilità in Val Bisagno e la prospetta soluzione della cabinovia; avviare su tale proposta un vero e proprio dibattito pubblico ai sensi dell’art. 40, D.Lgs. n. 36/2023; pubblicare sul sito istituzionale del Comune di Genova e sul sito “Dialoghi in Città” tutta la documentazione ad oggi disponibile per dare a tutti gli interessati la possibilità di attingere informazioni e di partecipare al dibattito pubblico; evitare per il futuro dichiarazioni pubbliche di carattere ultimativo, fondate su meri studi di carattere preliminare, atte a svilire gli apporti del dibattito pubblico”.
A nome della Giunta l’assessore Massimo Ferrante ha espresso parere positivo all’Odg. Il presidente del Consiglio comunale Claudio Villa ha posto in votazione la delibera che è stata approvata con 22 voti favorevoli della maggioranza. L’opposizione si è astenuta.
È stato poi discusso il secondo ordine del giorno straordinario ad oggetto “Richiesta di immediata convocazione della Commissione Consiliare sul progetto “Cabinovia della Val Bisagno” e modalità del dibattito pubblico nel rispetto dell’art. 40, D.Lgs. 36/2023″ presentato dal capogruppo di Vince Genova Pietro Piciocchi. Con questo atto si impegna sindaca e giunta a: “Illustrare in apposita Commissione consiliare lo studio del Politecnico di Milano sulla mobilità in Val Bisagno e la prospetta soluzione della cabinovia; avviare su tale proposta un vero e proprio dibattito pubblico ai sensi dell’art. 40, D.Lgs. n. 36/2023; pubblicare sul sito istituzionale del Comune di Genova e sul sito “Dialoghi in Città” tutta la documentazione ad oggi disponibile per dare a tutti gli interessati la possibilità di attingere informazioni e di partecipare al dibattito pubblico; evitare per il futuro dichiarazioni pubbliche di carattere ultimativo, fondate su meri studi di carattere preliminare, atte a svilire gli apporti del dibattito pubblico”.
A nome della giunta l’assessore Emilio Robotti ha espresso parere contrario all’ordine del giorno, che è stato posto in votazione e respinto con 22 voti contrari della maggioranza e 13 favorevoli dell’opposizione.
Si è poi proceduto alla discussione dell’ordine del giorno della seduta odierna.
La delibera di giunta al Consiglio numero 5, ad oggetto “Acquisizione a titolo gratuito di un tratto di Via della Torrazza per l’inserimento nell’elenco delle strade comunali del Municipio VII Ponente – Genova” su proposta dell’assessore ai Lavori pubblici e Manutenzioni Massimo Ferrante è stata messa in votazione e approvata con 21 voti favorevoli della maggioranza. L’opposizione si è astenuta (12).
È stata poi discussa la delibera di giunta al Consiglio numero 7, ad oggetto “Adozione di aggiornamento alle norme generali del PUC, ai sensi dell’art. 43 c. 3 lett. C della Legge regionale 36/1997, per l’introduzione di disposizioni di tutela del suolo e del verde” su proposta dell’assessora all’Urbanistica, Verde Urbano, Smart City, Città dei 15 minuti, Francesca Coppola. Su questo atto sono stati presentati due emendamenti da parte del consigliere di Vince Genova Pietro Piciocchi. Gli emendamenti sono stati accolti dalla giunta, uno con modifica da parte della giunta stessa. Quindi la delibera è stata posta in votazione così come emendata e approvata all’unanimità.
È stata poi discussa la mozione del Consiglio comunale n. 47 ad oggetto “Promozione della donazione di organi e della sensibilizzazione civica nel Comune di Genova” presentata dai gruppi Pd e Lista Salis Sindaca e sottoscritta da tutti i gruppi di maggioranza. Con questo atto si impegna sindaca e giunta a “Promuovere, compatibilmente con le risorse disponibili, una campagna permanente di informazione e sensibilizzazione sulla donazione di organi, tessuti e cellule e sulle DAT, in collaborazione con Ats Liguria, Centro Regionale Trapianti, Regione Liguria, Centro Nazionale Trapianti e associazioni di volontariato, in particolare AIDO; realizzare iniziative, compatibilmente con le risorse disponibili, specifiche nei mesi che accompagnano il progressivo rinnovo delle Carte d’Identità Elettroniche, finalizzate a: fornire informazioni chiare, corrette e scientificamente fondate; contrastare disinformazione e timori infondati; favorire una scelta libera e realmente consapevole; rafforzare il ruolo degli uffici anagrafici comunali come punti informativi, predisponendo strumenti permanenti quali materiale divulgativo, QR code informativi e rimandi al sito istituzionale; valorizzare l’11 aprile – Giornata nazionale per la donazione e il trapianto di organi e tessuti anche attraverso i canali istituzionali del Comune di Genova, compresi i social media, per diffondere messaggi positivi e informativi sulla donazione e sul consenso consapevole; promuovere, in collaborazione con istituzioni scolastiche e universitarie, progetti educativi rivolti ai giovani, affinché diventino ambasciatori del valore della donazione; monitorare annualmente l’andamento delle dichiarazioni di volontà nel Comune di Genova, riferendo eventualmente in Commissione consiliare competente sull’evoluzione dei dati e sull’efficacia delle azioni intraprese, con l’obiettivo di incrementare progressivamente la percentuale dei consensi”.
A nome della giunta l’assessore Emilio Robotti ha espresso parere favorevole alla mozione, che è stata posta in votazione e approvata all’unanimità.
La mozione ad oggetto “Introduzione e restauro dei Punti Informativi presso uscite dei Caselli Autostradali di Genova” presentata dal consigliere Nicholas Gandolfo di Fratelli d’Italia è stata rinviata, in accordo con il proponente.
Il Consiglio si è chiuso alle 17,50.
