Di Luca Franceschi
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Secondo la senatrice di Fratelli d’Italia Lavinia Mennuni, membro della Commissione Bilancio del Senato, il decreto approvato dal governo Meloni nel settore energetico rappresenta una chiara dimostrazione di visione strategica. La misura è stata adottata con largo anticipo rispetto agli attuali sviluppi geopolitici, in particolare prima dell’escalation del conflitto in Iran che sta interessando il Medio Oriente.
Mennuni ha sottolineato come l’attuale situazione internazionale riaffermo l’esigenza di una maggiore coesione europea nelle politiche di risposta alle crisi. Secondo la sua valutazione, l’Unione Europea ha sinora mostrato una certa debolezza nell’elaborare strategie coordinate sia sul versante della politica estera sia su quello della sicurezza energetica.
In contrasto con questa situazione, la senatrice ha evidenziato l’iniziativa personale assunta dalla premier Meloni, che durante il fine settimana pasquale ha intrapreso una missione nel Golfo Persico. Una scelta descritta come coraggiosa e dettata dall’obiettivo di contribuire alla risoluzione di una crisi complessa e di garantire all’Italia maggiori certezze sul piano degli approvvigionamenti energetici.
L’esponente di FdI ha rivolto un appello all’Europa affinché assuma un ruolo più incisivo, implementando politiche di più ampia portata sulla questione energetica e sulla stabilità internazionale. Ha inoltre ricordato come il decreto in questione preveda significativi investimenti destinati sia al sostegno delle imprese che alle famiglie in situazioni di vulnerabilità economica.
Mennuni ha concluso ribadendo come, pur in un contesto di indubbie difficoltà, sia necessario procedere con determinazione e unità di intenti lungo la strada tracciata dal governo, affrontando le sfide con coraggio e visione di lungo termine.
