Di Luca Franceschi
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Mulè, Matone (Lega): solito film, diffamare chi è limpido e inattaccabile
Roma, 8 apr. – “Faccio politica attiva da 6 anni dopo aver doverosamente lasciato la toga, ma un tale degrado nei rapporti tra politica, magistratura e stampa non lo avevo mai visto. Il caso del vicepresidente della Camera Giorgio Mulè, mai indagato ma infangato da dichiarazioni irrilevanti di un mafioso tenute in un cassetto delle Procure di Milano e Roma per anni, ci fa pensare che non solo noi politici, ma tutti i cittadini sono in libertà provvisoria e ora si va addirittura a colpire chi è limpido e inattaccabile. L’occasione perduta con il referendum comincia a mostrare i suoi effetti, che non vorrei chiamare vendetta. Saremmo in un regime”.
Lo dichiara il deputato della Lega ed ex magistrato Simonetta Matone.
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Ufficio stampa Lega Camera
