Di Luca Franceschi
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Riccardo De Corato, deputato di Fratelli d’Italia e vice presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera, critica duramente la decisione dell’amministrazione comunale di sospendere l’utilizzo dei taser da parte degli agenti della Polizia Locale di Milano. Secondo De Corato, questa scelta rappresenta una decisione “scellerata” che danneggerà i cittadini milanesi.
L’esponente del centrodestra ricorda che gli agenti della municipale avevano già ricevuto una dotazione di taser e avevano completato i corsi di abilitazione necessari. La sperimentazione in servizio si era conclusa a gennaio con risultati positivi, rendendo quindi ancora più inspiegabile il dietrofront dell’amministrazione guidata dal centrosinistra.
De Corato sottolinea come il taser sia ormai riconosciuto universalmente come uno strumento efficace, sia come deterrente che come mezzo per bloccare in sicurezza eventuali aggressori. La Polizia di Stato e i Carabinieri lo hanno già utilizzato con successo in numerose occasioni, e in molte altre città italiane il taser è già disponibile nelle dotazioni delle polizie municipali.
L’ex vice sindaco delle giunte di centrodestra milanesi interpreta questa decisione come l’ennesima prova di come Palazzo Marino, quando si tratta di sicurezza, faccia scelte principalmente dettate da considerazioni ideologiche. Di conseguenza, sostiene De Corato, i cittadini milanesi rimangono indifesi e vulnerabili di fronte alle problematiche di violenza e degrado che caratterizzano la città.
