(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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CONFAGRICOLTURA: FINANZIARE ADEGUATAMENTE IL CREDITO DI IMPOSTA 4.0, OGGI INSUFFICIENTE
Dopo le decisioni del Tavolo MIMIT di ieri, che ha ripristinato la dotazione finanziaria per le imprese che hanno effettuato gli investimenti Transizione 5.0 nell’ultimo periodo del 2025, Confagricoltura auspica che venga adeguatamente finanziato il credito d’imposta 4.0 per gli investimenti nel settore della produzione primaria. Credito previsto dalla legge di bilancio per il 2026, che attualmente risulta insufficiente, avendo un limite complessivo di spesa di soli 2,1 milioni di euro.
In un momento come quello attuale, caratterizzato da una stagione di poli-crisi, per poter rispondere alla domanda di beni primari ed essenziali come quelli alimentari, le imprese agricole necessitano di un adeguato supporto agli investimenti tecnologici per non restare indietro rispetto ad altri settori della filiera agroindustriale che possono invece contare sulla misura dell’iper-ammortamento, la cui dotazione finanziaria sarà ulteriormente incrementata di 1,4 milioni di euro (come annunciato nell’ambito del Tavolo).
È necessario che le imprese agricole possano operare nelle stesse condizioni delle aziende degli altri settori per accelerare verso la transizione digitale e tecnologica, aumentando così produttività e competitività al fine di garantire la sovranità alimentare del Paese.
Confagricoltura è costantemente impegnata nelle sedi competenti per il conseguimento di tale obiettivo.
Il Presidente di Confagricoltura Diego Coller si esprime così sulla situazione attuale: “In questo momento, in cui l’aumento dei costi per le aziende è evidente e i prezzi dei prodotti restano invariati, anzi nel caso del latte nei primi mesi del 2026 si registra una forte riduzione, le aziende sono spinte a evolversi e a crescere per ottenere economie di scala. In questo contesto, diventa fondamentale poter contare su incentivi come quelli previsti dalla 4.0, soprattutto per le imprese gestite dai giovani, al fine di sostenere gli investimenti necessari.”
