In occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza dell’Autismo, la Provincia autonoma di Trento ha presentato un bilancio delle proprie politiche di inclusione e dei percorsi diagnostici e terapeutici attivati sul territorio. Attraverso una collaborazione stretta tra Asuit, il Dipartimento Salute e Politiche sociali, i Servizi sociali, la Fondazione Demarchi e il Terzo Settore, il Trentino sta sviluppando un modello di presa in carico che segue la persona dalla prima infanzia fino all’età adulta, eliminando gli ostacoli che impediscono la realizzazione di progetti di vita personalizzati.
L’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina ha sottolineato l’importanza strategica del percorso intrapreso, evidenziando come l’integrazione tra i servizi e le politiche costituisca una priorità costantemente richiesta dalle famiglie. Tra i risultati conseguiti figurano il dimezzamento delle liste d’attesa per gli adulti e l’implementazione di percorsi di screening per i più piccoli, riconosciuti come un’eccellenza a livello nazionale. La Provincia ha inoltre stanziato 200.000 euro annui per l’inserimento lavorativo e ha avviato il nuovo Portale Autismo, con l’obiettivo di migliorare l’informazione e le opportunità concrete disponibili.
Elena Bravi, direttrice dell’Integrazione socio-sanitaria di Asuit, ha rimarcato come una governance solida della rete e dei “Progetti autismo” sia stata fondamentale per coordinare gli interventi innovativi. Altrettanto rilevante è risultata l’integrazione tra cure cliniche, assistenza e dimensioni della vita quotidiana, permettendo di supportare le persone attraverso azioni che coinvolgono sanità, sociale, scuola e lavoro.
Per quanto riguarda l’età evolutiva, il progetto “Sintonizzazione” rappresenta un elemento cardine dell’offerta sanitaria: i bambini tra i 18 e i 24 mesi identificati come a rischio vengono sottoposti a valutazione entro 30 giorni. Nel corso del 2025, il percorso ha coinvolto 45 minori, mentre sono state realizzate 130 valutazioni e diagnosi complessive. Il servizio fornisce anche parent training, supporto ai docenti e monitoraggio specifico sui neonati a basso peso. Attualmente, il servizio di neuropsichiatria infantile ha in carico 579 utenti e famiglie, sebbene si stimi che in Trentino siano presenti oltre 1.200 bambini e ragazzi con disturbi dello spettro autistico.
Per il Centro Autismo Adulti, le liste d’attesa per la prima valutazione sono state più che dimezzate, passando da 219 a 90 giorni, con 56 valutazioni concluse nel 2025. Le liste d’attesa per i trattamenti sono state azzerate e il servizio segue attualmente 84 persone. La collaborazione con la Medicina Legale ha inoltre consentito di avviare la sperimentazione del Decreto Legislativo 62/2024, completando le prime 25 valutazioni di base per la redazione del progetto di vita.
La Fondazione Franco Demarchi ha erogato 155 ore di formazione a quasi 1.000 partecipanti, coinvolgendo personale sanitario, istituti scolastici e Centri per l’Impiego. Una ricerca esplorativa condotta su oltre 200 professionisti ha evidenziato l’importanza della formazione tecnica e del rafforzamento della rete, rilevando come molti operatori, pur riconoscendo l’importanza della collaborazione, dichiarino una conoscenza limitata dei servizi disponibili e difficoltà nell’orientare efficacemente persone e famiglie. I risultati della ricerca costituiranno la base per una nuova offerta formativa mirata a potenziare la conoscenza reciproca tra i servizi, gli strumenti di supporto alle famiglie e le strategie di inclusione scolastica.
L’inclusione lavorativa rappresenta un ambito prioritario. Il Progetto ALI – Autismo, Lavoro, Inclusione, realizzato in collaborazione con ANFASS, Incontra cooperativa sociale e Cooperativa Villa Sant’Ignazio, ha costruito un modello di orientamento e tirocinio che la Provincia ha reso strutturale con 200.000 euro annui per il triennio 2026-2028. Il progetto “Crescere Insieme”, sviluppato con ANFASS, AGSAT e Cooperativa Autismo Trentino, ha invece lavorato sullo sviluppo delle competenze della quotidianità per favorire l’integrazione sociale.
La Provincia Autonoma di Trento sta completando il nuovo Portale Autismo, una piattaforma web interattiva che fungerà da punto di accesso unico per orientarsi tra servizi, strutture e procedure burocratiche. Il portale integrerà schede servizio dettagliate, una mappa delle strutture del territorio e uno sportello dedicato per rispondere alle necessità specifiche legate all’autismo, rispondendo alla crescente richiesta di chiarezza proveniente dalle famiglie.
Per quanto concerne la sensibilizzazione e la crescita culturale, è stato presentato il cortometraggio “Autentic Autistic”, una produzione che racconta le esperienze di quattro giovani ragazzi trentini. Attraverso le loro testimonianze e il racconto della vita quotidiana, l’opera intende abbattere stereotipi e luoghi comuni, invitando la comunità a una visione più autentica e consapevole dello spettro autistico.

