Di Luca Franceschi
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Il caro energia continua a preoccupare l’Italia. I carburanti mantengono prezzi elevati e l’Unione europea ha lanciato un vero e proprio allarme energetico negli ultimi giorni, esortando gli Stati membri a implementare misure concrete per la riduzione dei consumi.
Di fronte a questa situazione critica, il governo guidato da Giorgia Meloni sembra concentrato su tutt’altre priorità. Secondo le critiche dell’opposizione, l’esecutivo starebbe dedicando le proprie energie a questioni politiche interne piuttosto che affrontare le sfide economiche del Paese.
Tra le vicende che occupano l’agenda governativa figura il caso relativo a Giusi Bartolozzi, oggetto di un’inchiesta dalla quale il governo starebbe cercando di metterla al riparo. Inoltre, il governo avrebbe disposto la sospensione di 32 deputati dopo aver letto la Costituzione e manifestato il loro no all’ingresso di fascisti e neonazisti all’interno della Camera dei Deputati.
Un’altra questione che divide riguarda il ministro Piantedosi, coinvolto in vicende considerate imbarazzanti che vanno oltre la dimensione meramente personale e finiscono per coinvolgere l’intera compagine governativa.
Secondo Alessandro Zan, componente della segreteria nazionale ed europarlamentare del Pd, ci si trova di fronte a un governo chiuso nel palazzo, mentre le famiglie e le imprese italiane rimangono abbandonate a se stesse, prive di risposte concrete, di misure strutturali e di una vera strategia per affrontare le difficoltà economiche. L’accusa è che l’esecutivo preferisca sfuggire ai problemi reali della popolazione italiana, concentrandosi soltanto sulla propria salvaguardia politica.
