Di Luca Franceschi
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Palazzo Madama ha ospitato questa mattina, martedì 31 marzo, un evento culturale di rilievo: la presentazione del romanzo “Onesto” di Francesco Vidotto. L’iniziativa è stata promossa dal senatore di Fratelli d’Italia Luca De Carlo, che ricopre la carica di Presidente della 9^ Commissione Industria, Commercio, Turismo, Agricoltura e Produzione agroalimentare. La scelta della Sala Caduti di Nassirya al Senato della Repubblica ha conferito un carattere prestigioso all’evento letterario.
Nel suo intervento introduttivo, De Carlo ha sottolineato come la montagna, protagonista della narrazione di Vidotto, rappresenti spesso ingiustamente una periferia culturale e territoriale. Ha ricordato come proprio dalle montagne del Bellunese, dalla zona di Calalzo di Cadore, sia nata una straordinaria storia legata alla nascita del Made in Italy, una realtà di cui la stessa aula senatoriale ha già trattato. Secondo il senatore, la montagna costituisce una terra ricca di persone straordinarie, di storie affascinanti e di eccellenze che meritano di essere raccontate, poiché ogni narrazione di queste aree rappresenta un’occasione sia di conoscenza che di sviluppo territoriale.
De Carlo ha ribadito la propria contrarietà all’utilizzo di termini come “aree disagiate”, “periferiche” o “abbandonate” per descrivere i territori montani. Ha evidenziato come il lavoro letterario di Vidotto abbia permesso di raccontare autentiche pagine di vita montana, un patrimonio che appartiene alla storia collettiva di tutti. Il senatore ha menzionato anche la sua esperienza personale, quando gestiva un’edicola-libreria a Calalzo, come testimonianza dell’entusiasmo e dell’attesa che i lettori locali manifestavano ad ogni nuovo romanzo dello scrittore.
La presentazione presso il Senato rappresenta, secondo De Carlo, un riconoscimento meritevole, in quanto l’istituzione si occupa di migliorare la qualità della vita dei cittadini, cosa che avviene anche attraverso la valorizzazione e la narrazione di aree spesso considerate marginali da alcuni. Ancora più significativo è che a fare questa operazione di narrazione sia un cadorino d’adozione come Vidotto, poiché De Carlo sostiene che per essere veramente parte di un territorio non basti nascervi, ma sia necessario comprenderne lo spirito e farlo proprio, integrandolo nella propria identità.
Il senatore ha infine evidenziato come questo stesso principio ispiri ogni sua iniziativa legislativa e proposta normativa, alla cui base resta costantemente un legame con le realtà bellunese e cadorina. De Carlo ha dichiarato che il suo primo metro di valutazione riguarda sempre come i provvedimenti possano essere accolti dalle persone che vivono il territorio montano. Negli anni in cui ha presieduto la Commissione, ha aggiunto, ha percorso l’Italia e il mondo mantenendo sempre lo sguardo rivolto ai benefici che ogni azione potesse apportare al territorio, alla Nazione e alle comunità locali, indipendentemente che si tratti di Belluno, Cadore o altre realtà.
