Di Luca Franceschi
///
È in corso in queste ore un’operazione della Polizia nell’area della Barriera di Milano a Torino, finalizzata al ripristino della decenza e del rispetto della legalità. L’intervento rappresenta un risultato tangibile dell’azione del Governo Meloni e del Ministro Piantedosi nel contrasto al degrado urbano. Nel giro di pochi giorni dall’ultimo intervento, lo Stato torna a intervenire con determinazione contro una situazione di squallore che avrebbe dovuto vedere impegnata l’amministrazione comunale locale.
La nota evidenzia come l’opposizione si sia opposta a operazioni decisive e rigorose come quella in corso, rifiutando anche il suggerimento di proporre una progettualità affinché Torino potesse rientrare nei fondi Caivano. Secondo quanto dichiarato, dopo ogni intervento precedente, spacciatori e degrado tornavano nelle aree libere da presidi, nonostante le denunce continue di una realtà che non si risolve semplicemente aumentando le infrastrutture urbane.
Gli estensori del comunicato ribadiscono l’impegno per la sicurezza dei quartieri, sottolineando che tale battaglia non conosce soste né tregue. Ricordano come pochi giorni prima avessero riportato all’attenzione la situazione di via Cigna, stando al fianco dei cittadini che tentano di riappropriarsi dell’area e di riprenderne il controllo.
L’operazione in corso viene presentata come la risposta concreta di chi rifiuta di arrendersi al degrado, mantenendo fede ai cittadini e dimostrando che i decreti sicurezza, contrariamente a quanto sostengono gli avversari politici, stanno producendo risultati efficaci. Il messaggio conclusivo sintetizza la linea d’azione: fuori il degrado, dentro i cittadini.
