Di Luca Franceschi
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L’applicazione del fermo preventivo nella manifestazione di ieri ha dimostrato di essere uno strumento efficace nel garantire lo svolgimento pacifico degli eventi. Secondo quanto sottolineato dal vice capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei Deputati, Elisabetta Gardini, questa misura fortemente voluta dal Governo ha confermato la sua bontà nel tutelare la sicurezza e l’ordine pubblico.
L’obiettivo della misura era preciso: impedire che soggetti con fondati sospetti di voler alimentare tensioni o compiere atti violenti potessero infiltrarsi in contesti pubblici, mettendo a rischio i cittadini e i partecipanti alle manifestazioni.
I 91 provvedimenti adottati nel corso della giornata, valutati e condivisi dall’autorità giudiziaria, hanno contribuito concretamente allo svolgimento pacifico dell’iniziativa. La misura ha tutelato la stragrande maggioranza dei presenti, composta da persone che intendevano esercitare legittimamente i propri diritti costituzionali.
Gardini ha rivolto un appello ai critici della misura, invitandoli a confrontarsi con i risultati tangibili ottenuti. Secondo l’esponente di Fratelli d’Italia, è necessario superare le posizioni pregiudiziali e riconoscere l’efficacia di strumenti pensati per prevenire le emergenze piuttosto che rincorrerle dopo che si sono verificate.
