Di Luca Franceschi
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Secondo Gianluca Caramanna, deputato di Fratelli d’Italia e capogruppo in commissione Attività Produttive, le critiche del Movimento Cinque Stelle al decreto bollette risultano infondate e dettate da una scarsa comprensione dei provvedimenti governativi. Il parlamentare respinge le accuse sottolineando che non vi sono costi aggiuntivi per la collettività, bensì solamente un differimento dei termini di esercizio delle centrali a carbone già esistenti.
Caramanna evidenzia come questa scelta rappresenti una misura di emergenza legata alle contingenze attuali, giustificata dall’alto rischio di dipendenza dalla Cina nel settore energetico. Secondo il deputato, si tratta di una decisione che dovrebbe risultare condivisibile da tutti gli schieramenti politici, considerando l’importanza di garantire l’indipendenza energetica nazionale.
Il capogruppo in commissione Attività Produttive ricorda che la correttezza della linea d’azione del Governo Meloni è stata certificata anche da Confindustria, che ha evidenziato il concreto rischio di non riuscire a garantire adeguatamente la sicurezza energetica del paese senza misure come quella adottata.
Caramanna critica aspramente l’atteggiamento del Movimento Cinque Stelle, accusando il partito di portare avanti idee prive di fondamento e distaccate dalla realtà, mosse dal solo proposito di contrastare l’operato dell’esecutivo. Il deputato conclude affermando che le priorità del M5s non risiedono nella qualità della vita dei cittadini, ma esclusivamente nella ricerca dello scontro politico.
