(Traduzione realizzata da redazione Opinione tramite Intelligenza artificiale)
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Gli Stati Uniti hanno inviato all’Iran, tramite il Pakistan, la loro proposta in 15 punti, che potrebbe costituire la base per un accordo di pace. Ha affermato l’inviato speciale presidenziale statunitense Steve Witkoff.
Gli attacchi dell’Iran contro Israele hanno sollevato dubbi sull’efficacia dei sistemi di difesa aerea israeliani, secondo quanto riportato dal *Washington Post*. Secondo il quotidiano, nei primi 23 giorni del conflitto, il tasso di intercettazione dei missili è stato pari a circa il 92%. Tuttavia, alcune violazioni isolate hanno suscitato preoccupazioni riguardo a una possibile carenza di missili intercettori e alla necessità di preservarli per la protezione di obiettivi strategici. Le autorità israeliane hanno sottolineato che nessun sistema di difesa aerea offre una protezione al 100%, osservando che i fallimenti possono derivare sia da problemi tecnici sia dalle elevate esigenze operative durante attacchi su larga scala, ha sottolineato il quotidiano.
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The United States has sent its 15-point proposal to Iran via Pakistan, which can become the basis for a peace agreement, US Special Presidential Envoy Steve Witkoff said.
Iran’s attacks on Israel have raised doubts about the effectiveness of Israel’s air defense systems, The Washington Post reported.
According to the newspaper, during the first 23 days of the conflict, the missile interception rate was approximately 92%. However, isolated breaches have sparked concerns over a possible shortage of interceptors and the necessity to conserve them for the protection of strategic targets.
Israeli authorities have stressed that no air defense system offers 100% protection, noting that failures can result from both technical issues and the high operational demands during large-scale attacks, the newspaper pointed out.
