Di Luca Franceschi
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L’Italia ha conseguito un risultato di rilievo a livello europeo in sede di revisione di medio termine della politica di coesione. Attraverso un’attenta azione politica, il Governo ha ottenuto la riprogrammazione di oltre 7 miliardi di euro. Queste risorse verranno indirizzate al sostegno della competitività delle imprese, agli interventi nel settore energetico e idrico, nonché alla realizzazione di alloggi accessibili dal punto di vista economico.
L’intervento rappresenta un miglioramento significativo in termini di flessibilità e efficacia delle risorse comunitarie. L’obiettivo principale consiste nel trasformare questi fondi in investimenti reali e immediatamente operativi. La strategia perseguita è orientata al potenziamento della capacità di spesa e all’allocazione dei fondi verso misure concrete volte alla crescita economica.
Mediante il rafforzamento del sistema produttivo, il sostegno all’economia reale e l’intervento su ambiti strategici quale l’energia, l’acqua e il settore abitativo, si intende creare i presupposti per uno sviluppo economico duraturo e sostenibile. L’esecutivo ribadisce il proprio impegno nel dare concreta attuazione alle risorse europee, utilizzandole al massimo delle loro potenzialità a beneficio sia dei cittadini che del tessuto imprenditoriale nazionale.
Questa la valutazione fornita da Letizia Giorgianni, deputato di Fratelli d’Italia e membro della Commissione bilancio della Camera dei Deputati.
