Di Luca Franceschi
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Dl Bollette: Lega, accettato amaramente invito a ritiro da parte del Governo a emendamenti su impianti <1MW. Servono risposte per mondo agricolo Roma, 26 mar.– “Nel corso dell’esame in Commissione Attività Produttive del Decreto Bollette il gruppo Lega ha ritirato gli emendamenti 5.20 e 5.22 sull’incentivazione degli impianti inferiori a 1 MW collegati alla filiera agricola, su invito del Governo. È una scelta fatta ingoiando un boccone amaro. Per la Lega la tutela dei piccoli impianti legati alla filiera agricola è un tema primario. Parliamo di oltre 2.000 realtà produttive che rischiano di essere penalizzate e che rappresentano un pezzo concreto dell’economia dei territori. Un primo passo avanti nella giusta direzione è stato fatto con l’approvazione dell’emendamento 5.12 - a firma Gusmeroli, Andreuzza, Barabotti e Di Mattina. Continueremo a lavorare su questo fronte perché non accettiamo che a pagare siano ancora una volta agricoltori e imprese locali. Abbiamo chiesto con forza al Governo maggiore attenzione e sensibilità su questo punto. Servono risposte rapide e concrete. Il mondo agricolo non può essere lasciato indietro”.Così i deputati della Lega in commissione Attività produttive: Alberto Gusmeroli (presidente), Giorgia Andreuzza, Andrea Barabotti, Salvatore Di Mattina e Luca Toccalini.Ufficio Stampa Lega Camera
